Il virus cinese passato all'uomo da serpenti e pipistrelli

mpd/cro

Roma, 23 gen. (askanews) - Potrebbe essere il serpente l'animale selvatico ospite intermedio del nuovo coronavirus che sta causando l'epidemia di polmonite in Cina. Lo dimistrerebbe uno studio pubblicato sul Journal of Medical Virology.

Il virus sarebbe nato da una combinazione di coronavirus individuato in pipistrelli e un coronavirus sconosciuto che probabilmente risiedeva nei serpenti.

I ricercatori hanno appurato che i pazienti infettati erani stati in qualche modo a contatto con animali selvatici o mercati dove questo tipo di animali veniva trattato o venduto.

Intanto oggi si svolgerà un nuova riunione dell'Oms, che prima di prendere decisioni in merito al coronavirus ha chiarito di aver bisogno di ulteriori informazioni. Ancora incerte le cifre del contagio. Mentre la autorità cinesi dichiarano circa 500 casi e il numero dei morti è salito a 17, gli esperti del Medical Research Centre for Global Infectious Disease Analysis del Regno Unito stimano circa 4000 contagi, con un range tra 1000 e 9700.