Il virus gastrointestinale ferma Jacobs, notte in ospedale

Atsushi Taketazu / Yomiuri / The Yomiuri Shimbun via AFP

AGI -  Il virus gastrointestinale che corre più veloce di lui, la notte in osservazione al pronto soccorso e conseguente amara rinuncia all'atteso esordio stagionale sui 100 metri, la distanza che dal primo agosto scorso lo vede campione olimpico. Marcell Jacobs non gareggerà oggi pomeriggio a Nairobi in occasione del ‘Kip Keino Classic', tappa Gold del World Athletics Continental Tour.

Niente da fare, il fuoriclasse della velocità mondiale è troppo debilitato dal virus che ieri pomeriggio si è palesato – anche in maniera forte tra vomito e dissenteria – e molto probabilmente contratto nei soli due giorni di permanenza nella capitale keniana.

Jacobs, campione mondiale ed europeo in carica dei 60 metri, è costretto per forza maggiore ad alzare bandiera bianca e rinviare la prima di un pacchetto di tre sfide pre-Mondiali con il suo rivale, l'americano e argento olimpico a Tokyo, Fred Kerley.

‘Crazylongjumper', il soprannome dell'azzurro di Desenzano del Garda, e il texano si ritroveranno, salvo colpi di scena, il 28 maggio ad Eugene sulla pista che due mesi dopo assegnerà le medaglie iridate, l'appuntamento clou dell'atletica leggera italiana e mondiale del 2022. Il gardesano e lo Us Boys il 9 giugno sono attesi all'Olimpico di Roma per infiammare la notte del ‘Golden Gala Pietro Mennea'.

Marcell Jacobs si trova al pronto soccorso del Ruaraka Uhai Neema Hospital, struttura collocata nella zona nordorientale di Nairobi gestita dalla Ong italiana World Friends che si trova a pochi minuti a piedi dallo stadio ‘Kasarani', già ribattezzato la ‘Casa degli eroi' dove oggi pomeriggio avrebbe dovuto essere sui blocchi di partenza dei 100 metri.

A seguito del protrarsi dei problemi gastrointestinali, questa mattina lo sprinter delle Fiamme Oro e il suo staff hanno deciso di rinunciare a gareggiare.

“Marcell non potrà presentarsi ai blocchi di partenza perché è ancora sotto osservazione al pronto soccorso del Ruaraka Uhai Neema Hospital, gestito dalla Ong italiana World Friends – ha detto Paolo Camossi, allenatore di Jacobs nel dare comunicazione della rinuncia alla gara – ci teniamo a ringraziare lo staff e i medici, Gianfranco Morino e Washington Njogu, che sono stati molto attenti, cordiali e professionali con Marcell e con tutti noi. Ringraziamo anche il personale dell'ambasciata d'Italia, in particolare il security officer, che ci hanno dato assistenza in tutta questa vicenda”.

Out per lo stesso problema, e in astanteria in ospedale, anche Alberto Marcellini, fisioterapista di Marcell. Ora dipenderà dallo svilupparsi del virus: l'intenzione è quella di riuscire ad andare in serata all'aeroporto ‘Jomo Kenyatta' per imbarcarsi sul volo Klm delle ore 23,59 diretto ad Amsterdam, e quindi rientrare in Italia.

L'Italia alle ore 16.55 (le 17.55 locali) attenderà la prestazione di Filippo Tortu. Il finanziere ex primatista italiano dei 100 metri con 9”99, crono poi spazzato dal ciclone Jacobs che ha portato il limite addirittura continentale a 9”80, cercherà di far valere l'oro olimpico azzurro nella staffetta 4x100. Tortu, che in questa stagione si concentrerà maggiormente sui 200 metri, avrà come punti di riferimento non solo Kerley ma anche il keniano primatista africano Ferdinand Omanyala.

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