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Il vulcano dalla lava blu

In Indonesia c’è un vulcano che è davvero diverso da tutti gli altri, per via della sua peculiare ‘lava blu’. Non è un singolo cratere, come il Vesuvio, ma un complesso di vulcani. La catena montuosa si chiama Kawah Ijen ed è il paradiso dello zolfo (foto: Getty Images)

Il vulcano dalla lava blu

In Indonesia c’è un vulcano che è davvero diverso da tutti gli altri, per via della sua peculiare ‘lava blu’. Non è un singolo cratere, come il Vesuvio, ma un complesso di vulcani. La catena montuosa si chiama Kawah Ijen: fa parte di un gruppo di stratovulcani nella Reggenza di Banyuwangi, in Indonesia, nella parte orientale di Giava. Si trova proprio nel bel mezzo della caldera di Ijen, larga circa 20 chilometri: un cuore di magma pulsante che ha prodotto la sua ultima grande eruzione nel 1999.

Il lago craterico sulla sommità è il più grande lago acido nel mondo, con il fiume Banyupahit che ne prende le acque – per nulla adatte al consumo. La particolarità del vulcano però è un’altra: la presenza della cosiddetta ‘lava blu’. In realtà non è la lava in sé ad essere blu, ma le fiamme che si sprigionano da essa. Il fuoco blu si accende grazie alla presenza enorme di gas solforico: esso emerge dalle fessure della caldera con temperature fino a 600 gradi centigradi.

Grazie a un documentario del National Geographic la zona è diventata turistica, ma l’attività più importante a livello locale resta quella mineraria: lo zolfo viene raccolto in grande quantità con il metodo più vecchio del mondo: la forza delle braccia umane. Di conseguenza gli operai in loco svolgono uno dei lavori più pericolosi al mondo.