Il web paga la multa allo studente che ha proiettato un porno a Bologna

Carlo Renda
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Ha proiettato, per circa 15 minuti un film hard sul maxischermo di Piazza Maggiore a Bologna, approfittando dell’allestimento per la rassegna estiva, ‘Sotto le stelle del Cinema’. Carlo, studente di Ingegneria, 24 anni, è diventato il protagonista di una delle notizie più ‘cliccate’ della Rete, tanto che, nel giro di poche ore, ha ricevuto dal Web il denaro sufficiente a pagare la multa da 3.300 euro per atti contrari alla decenza e oggi, sul suo profilo Facebook, scrive che “l’Italia vuole goliardia” e che darà in “beneficenza” i tanti euro raccolti in più del necessario.

“L’Italia vuole Goliardia - scrive sul social network -: sono sollevato, commosso, fiero di quante persone si siano mobilitate per salvarmi la pelle davanti a minacce da buoncostume che reputo fuori da questa linea temporale da almeno 60 anni. Il porno in Piazza Maggiore è stata la notizia più chiacchierata e memata di ieri - aggiunge - abbiamo sottolineato quanto bigotte e ipocrite siano tutt’ora delle sovrastrutture che regnano nella nostra nazione che se da un lato vuole essere faro di progresso, dall’altro ha dei macigni culturali come zavorre”.

Carlo Ferretti (Photo: fb)
Carlo Ferretti (Photo: fb)

Quindi, prosegue il 24enne, “ringrazio tutti quelli che hanno donato e che hanno contribuito a diffondere la notizia, ringrazio l’Impero delle Terre del Nord, la mia Balla, che mi ha sostenuto quando sembrava che avrei dovuto pagare tutto da solo e ringrazio la Goliardia Bolognese che si è mossa prontamente per aiutarmi, perché quella che per tutti è stata una bravata eccezionale per noi Goliardi è stato solo uno scherzo come tanti che ha raggiunto per caso una risonanza nazionale - e non dico tanto per dire. L’Italia ha anche bisogno di giocare e I Goliardi lo fanno in continuazione, tra un esame e l’altro”.

D’altronde, argomenta ancora lo studente, “lo dimostra l’intervista di Farinelli, che cura la cineteca, e che ha riconosciuto lo stampo del nostro gesto. Mentre scrivo queste righe sto chiudendo il moneybox di paypal, che ha raggiunto una cifra che non ci aspettavamo assolutamente. Lunedì andrò a pagare la mia multa e mi avanzeranno quasi duemila euro, che ho deciso di dare in beneficenza”
In questo caso, “dato il sostegno e la comprensione dimostrati, ho deciso di donare tutta la rimanenza in collaborazione con la Cineteca di Bologna sostenendo le loro magnifiche operazioni, sperando che prima o poi mi facciano proiettare qualche clippino un pò più osé. Il pubblico per quella roba ce l’abbiamo”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.