Ilaria Capua: "Non è il virus che è cambiato, ma siamo noi che sappiamo proteggerci"

MILAN, ITALY - MARCH 28: Ilaria Capua attends a 'Io, Trafficante Di Virus. Una Storia Di Scienza E Di Amara Giustizia' book presentation on March 28, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Pier Marco Tacca/Getty Images) (Photo: Pier Marco Tacca via Getty Images)

"Non è il virus che è cambiato, siamo noi che abbiamo imparato a proteggerci e a difenderci". Lo ha detto la virologa Ilaria Capua commentando - in collegamento con il programma di Radio2 'Non è un Paese per giovani' - le parole di Alberto Zangrillo, direttore della terapia intensiva dell'ospedale San Raffaele di Milano.

"Io credo, immagino e interpreto quello che dice Zangrillo dall'altro lato: non è il virus che è cambiato, siamo noi che abbiamo imparato a proteggerci e a difenderci. Noi adesso - ha detto la virologa - abbiamo innanzitutto una malattia che sappiamo curare, perché cinque mesi fa non la sapevamo curare. Abbiamo messo in piedi un sistema di controllo, anche di attenzione precoce ai pazienti che possono avere le forme più gravi, e abbiamo capito quali solo le categorie più fragili".

"E quindi - ha aggiunto Capua - il fatto che clinicamente l'infezione sia scomparsa è sostanzialmente quello che diciamo da tempo. Cioè: noi dobbiamo arrivare non a bloccare la circolazione del virus, perché questo è impossibile. Noi appiattendo la curva, tenendoci le mani pulite, tenendo il distanziamento fisico, abbiamo fatto in modo che il virus infettasse sempre meno persone. E di queste sempre meno diventano gravi. E, se pure diventassero gravi, ormai si sa trattarle. Lui (Zangrillo, ndr.) non ha detto il virus è cambiato. Il suo 'clinicamente' non si riferisce al virus ma a noi, che siamo diventati bravi a trattarlo", ha concluso Capua.

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