Ilaria Capua sottolinea l'importanza dei vaccini per contrastare la quarta ondata

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quarta ondata ilaria capua
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La situazione contagi attuale ha fatto dubitare l’efficacia dei vaccini a milioni di italiani. La virologa Ilaria Capua ha però chiarito che senza di essi: «Avremmo i morti per strada, come in Ecuador, Perù, Brasile».

Paura per la quarta ondata e l’inefficacia dei vaccini

In questo periodo di difficolta, la situazione contagi ha fatto dubitare dell’efficacia dei vaccini a milioni di italiani. Si tratta di un dubbio infondato, però, e a spiegarlo è la dottoressa Ilaria Capua, virologa della University of Florida:

«Se non avessimo il vaccino, e le persone si comportassero da negazionisti, avremmo i morti per strada, come in Ecuador, Perù, Brasile. Ci sarebbero molti Paesi al tracollo con più malati gravi e morti. Si rischierebbe il collasso. […] L’obiettivo di Green pass, tamponi, vaccinazioni, terza dose, distanziamento è quello di non mandare in sovraccarico gli ospedali, perché se succede come l’anno scorso a Bergamo, la gente rischia di morire a casa o per strada».

Quarta ondata e flop della campagna vaccinale

Come predetto, l’arrivo di Omicron e l’estensione della dose booster hanno fatto serpeggiare nella testa di alcuni italiani l’idea che la campagna vaccinale sia stata un flop. Nulla di più sbagliato. I richiami sono fondamentali e bisogna avere fiducia nella scienza, come spiegato dalla dottoressa Capua:

«Omicron o Delta, gli strumenti li abbiamo, per la prevenzione e la terapia. Non c’è nulla di nuovo che dobbiamo fare, ma continuare quello che ci è sempre stato chiesto, cioè vaccinarci, seguire le norme igieniche, evitare posti affollati. Ma aumentare l’ansia e far perdere credibilità al sistema e soprattutto a ciò che la scienza offre, nelle persone che hanno strumenti limitati per capire, è molto pericoloso».

Quarta ondata e probabili ulteriori richiami del vaccino

Infine, la virologa ha spiegato che è molto probabile che un’ulteriore ondata colpisca l’Europa e il mondo, e per questo sarà necessario mantenere alta l’adesione alle prossime dosi di vaccino:

«All’inizio di ogni inverno si farà il richiamo, come per l’influenza. Non capisco questa ansia di dire, faremo la quarta dose, la quinta: e allora? Per fortuna le abbiamo. […] Il Covid non andrà via. Mi dispiace dirvelo, ma questi sono macrocicli di centinaia o migliaia di anni, si endemizzerà. I virus emergenti fanno così: passano da una specie animale a un’altra, e quando hanno raggiunto un numero di infezioni sufficiente per l’endemizzazione non li fermi più. Come il morbillo, che sta con noi da oltre duemila anni».

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