Ilaria Cucchi, nuove contestazioni a 'Un giorno in Pretura'

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Una dopo l'altra. Ilaria Cucchi continua la sua battaglia contro 'Un giorno in Pretura' pubblicando su Facebook nuove contestazioni alla trasmissione rea, secondo la sorella del geometra ucciso nel 2009, di aver tralasciato particolari significativi del processo nel corso della seconda puntata dedicata al caso. Dopo l'elenco delle lesioni, ecco quindi un secondo post con quelle che Cucchi definisce ironicamente 'sviste' del format di Rai Tre. "Le percosse possono aver causato la morte di Stefano Cucchi? Questo - scrive Ilaria - si chiede 'Un giorno in Pretura', rimandando all’appello che sicuramente verrà presentato dagli imputati condannati. Questo - continua riferendosi a una delle foto allegate al post che mostra il viso tumefatto dopo l'autopsia - era il volto di mio fratello". 

"Il nostro avvocato, il fantasma della trasmissione, all’udienza del 14 giugno 2019, ha chiesto al Perito dei Giudici se chiunque, anche un semplice specializzando, avrebbe potuto pensare, vedendolo in quelle terribili condizioni, ad una frattura di base cranica. Domanda pertinente, non credete - chiede Ilaria Cucchi -? Il Perito Introna ha così risposto: 'AVREBBE DOVUTO PENSARE, NON POTUTO'. Una risposta estremamente significativa sulle vere condizioni del mio povero fratello dopo quel violentissimo pestaggio. Anche di questo nessuna traccia nella trasmissione. Un’altra piccola svista", la conclusione del post.