Ilaria D'Amico: "Io e Gigi non passiamo la vita avvinghiati. I social? Per chi cerca consenso estetico"

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Journalist Ilaria D'Amico, TV host for Sky Sport. Italy, 13th June 2016 (Photo by Folgoso Carlos\Mondadori Portfolio\Mondadori via Getty Images)

Ilaria D’Amico è pronta. Raggiunta l’armonia personale guarda al futuro e si racconta al Corriere della Sera: “Quando nella mia vita è servito del tempo per far quadrare degli equilibri familiari, è stato spontaneo prenderlo. Ora sono pronta per immaginare nuovi progetti”.

La D’Amico, volto del calcio di Sky dal 2003, ribadisce l’amore per il giornalismo sportivo ma non nasconde la voglia di intraprendere nuovi progetti:

Il calcio è nella mia pelle... Mi diverte ancora moltissimo e il mio editore mi consente di plasmare un prodotto in cui c’è attenzione per ogni dettaglio [...] La politica?  Non me ne occupo più dal 2015 ma non ho mai smesso di seguirla... C’è in me l’idea di tornare ad occuparmene. Prima non potevo. Perché tutto funzionasse nella mia vita servivano energie e dedizione.

Energie e dedizione che sono serviti per l’armonia creata col compagno Gigi Buffon. Un amore che procede a gonfie vele, anche se la giornalista ci tiene a precisare: 

Stando alle foto che pubblicano di noi, io e Gigi passiamo la vita avvinghiati. Ci vogliamo molto bene ma non è esattamente così [...] Facciamo la nostra vita, usciamo, ma evitiamo i posti mondani e proviamo a vivere una vita piuttosto riservata. A questa indagine costante della mia vita, in cui ci si chiede ogni giorno se sono incinta o no, non mi ci sono ancora abituata. 

Una riservatezza che la D’Amico sceglie anche nell’approccio ai social network, che usa in maniera assai limitata.  

Per me sarebbe una fatica folle raccontare il mio privato... Quelle foto finto-naturali o dei momenti di gioia esibita... non fa per me [...] Capisco che questa visibilità social possa avere un senso e diventare anche un’appendice della carriera, rispetto chi lo fa ma è un modo di raccontarsi che non mi appartiene per niente. Si sceglie di enfatizzare la parte estetica e si cerca consenso così. 

 

E sulla polemica ciclicamente riproposta sulle donne che non sarebbero adatte a parlare di...

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