Illeciti su rifiuti e fatture false, 15 misure cautelari Palermo

Xpa

Palermo, 16 gen. (askanews) - La Guardia di finanza di Palermo ha eseguito 15 misure cautelari emesse dal gip del Tribunale di Palermo nei confronti di 15 persone ritenute responsabili a vario titolo di traffico illecito di rifiuti, emissione di fatture false e occultamento di documentazione contabile, operanti nel settore dello smaltimento di rottami metallici. Gli accertamenti svolti dalle Fiamme Gialle hanno permesso di disvelare un complesso meccanismo fraudolento finalizzato alla gestione di rifiuti metallici al di fuori del circuito legale, mediante l'utilizzo di false fatturazioni. Il traffico illecito, intercettato già dal sistema antiriciclaggio ha poi determinato l'avvio di più penetranti indagini di natura penale.

Le indagini hanno fatto emergere un articolato sistema criminale, attraverso il quale piccoli imprenditori titolari di ditte individuali hanno movimentato, nel periodo dal 2014 al 2017, solo cartolarmente merce per 3,5 milioni di euro, in realtà non corrispondente a effettivi conferimenti di materiale. La principale funzione di tali ditte, infatti, è stata quella di creare fatture false da consegnare a 6 società specializzate nella raccolta e trattamento dei rifiuti, con sede a Palermo, Carini (Pa) e Capaci (Pa), che a loro volta avevano la necessità di fornire giustificazione documentale al materiale acquistato di fatto a prezzi più convenienti da canali non ufficiali, e che una volta lavorato sarebbe stato rivenduto a prezzo di mercato.

(segue)