Ilona Staller ha ricordato il suo periodo in cui era in Parlamento

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Cicciolina: “I politici e quei pizzini sulle mie mutandine…”
Cicciolina: “I politici e quei pizzini sulle mie mutandine…”

Ilona Staller, nonostante siano passati molti anni, è ancora molto appassionata alla politica. Negli anni 80, infatti, l’ex attrice di film per adulti, ha presenziato alle attività del Parlamento italiano nelle file del partito radicale. La famosa “Cicciolina” è molto critica nei confronti del governo italiano attuale. “Certo che lo sono, qui la gente si è ammazzata e gli aiuti non sono arrivati come negli altri paesi europei. A me questo governo non va giù. Mi piace Zaia, ha cervello. E poi Vittorio Sgarbi: dovrebbe essere alla guida del Paese, ha una cultura che manca totalmente in parlamento. È un genio e, come lui, anche io ho dubbi sulla veridicità del Covid e su tutto quello che ci hanno raccontato. Visto l’andazzo non escludo di candidarmi di nuovo”.

I ricordi di Cicciolina

Forte del grande successo che stava ottenendo negli anni 80, Ilona decise di iniziare la sua attività politica con il “Partito dell’Amore”. In occasione di una lunga intervista al “Tempo”, Ilona ha ricordato quel periodo, molto felice per lei. “Il primo giorno c’era talmente tanta gente a Montecitorio, che non riuscivo a raggiungere l’ingresso: ero sopraffatta dall’affetto della folla. Alla fine mi hanno dovuta tirare per mano. I deputati che mi squadrano dalla testa ai piedi. E poi, Craxi: era seduto due banchi dietro al mio, ogni volta che parlava mi giravo a guardarlo: aveva la faccia simpatica, era un bonaccione, mi dispiace tanto che sia morto in esilio. Nono sono mancati aneddoti. Cicciolina ha rivelato di aver ricevuto molte proposte indecenti e inviti a cena dai politici. Addirittura, alcuni le chiedevano se avesse il reggicalze o di che colore fossero le sue mutandine.