Ilva, Bernini (Fi): cortocircuito politico-giudiziario

Pol-Afe

Roma, 15 nov. (askanews) - "Il premier Conte, nel tentativo disperato di scaricare su altri le evidenti responsabilità del suo governo nella vicenda ex Ilva, oggi ha annunciato il deposito del ricorso contro lo spegnimento degli altiforni, plaudendo all'apertura di un'inchiesta da parte della Procura di Milano". Lo dichiara Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.

"Forse - aggiunge - non sa che Arcelor Mittal deve obbligatoriamente spegnere l'altoforno 2 entro il 13 dicembre proprio per ordine di un'altra Procura, quella di Taranto, e che se spegne quello non può tenere accesi gli altri, collegati. Siamo in mezzo insomma a un cortocircuito politico-giudiziario in cui questo governo, che si sta dimostrando drammaticamente incapace, affida alla magistratura la soluzione di un problema di interesse nazionale. Ma sulla fine dell'ex Ilva la magistratura non è certo esente da colpe, a partire dal sequestro degli impianti a caldo nel 2012 e successivamente del prodotto finito, considerato come corpo del reato. Cancellando lo scudo penale, dunque, la maggioranza ha inferto il colpo finale all'azienda e alla credibilità del sistema Paese, ed è inutile che Conte tenti di salvarsi l'anima e la poltrona facendo l'Azzeccagarbugli che si aggrappa alle iniziative dei magistrati".