Ilva, Carfagna: governo anti-imprese non trova soluzioni

Pol/Arc

Roma, 9 giu. (askanews) - "Il piano di riconversione dell'impianto ex Ilva di Taranto appare pi che mai possibile, grazie alla flessibilit normativa e ai finanziamenti garantiti dall'Europa rispettivamente con la disciplina pi permissiva sugli aiuti di Stato e con i fondi del Green New Deal. Eppure questo governo riuscito a ingarbugliare la matassa, abolendo lo scudo penale (decisione esemplare del pregiudizio contro un'impresa che investe) e concedendo ad ArcelorMittal l'alibi per rimettere in discussione gli impegni gi presi". Lo scrive Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia, in un intervento pubblicato sul sito www.siamovocelibera.it.

"Oggi appare complicato riportare indietro le lancette e la strada di una nuova nazionalizzazione dell'acciaieria rischia di essere illusoria, con buona pace dei lavoratori e del futuro di tutta l'area sul piano socio-economico e ambientale. Il governo deve pretendere da ArcelorMittal il rispetto degli accordi, sapendo per di essere stato il primo a infrangerli e per giunta con motivazioni esclusivamente ideologiche", ricorda Carfagna.

"Qualsiasi tentativo di confronto che nasca su queste basi ha pochissime possibilit di riuscita, sia che si parli di un singolo stabilimento sia che punti alla ripresa complessiva del Paese", conclude la presidente di 'Voce libera'.