Ilva, Della Vedova: Conte primo responsabile, si ripristini scudo

Pol/Vep

Roma, 11 nov. (askanews) - "Ho appena finito di leggere su Il Foglio di oggi 'Contro i cialtroni dell'acciaio' di Marco Bentivogli, che va ringraziato per la sua precisa ricostruzione dei fatti e delle bufale che hanno accompagnato questa vicenda. Si capisce che la semplice nazionalizzazione, invocata o non esclusa da molti, non è un'opzione seria, né sul piano industriale né su quello ambientale". Lo scrive in una nota il segretario di Più Europa Benedetto Della Vedova.

"Il governo giallorosso ha fatto un autogol clamoroso nella porta italiana. Il M5S ha perseguito la sua strategia di de-industrializzazione e decrescita e PD e Italia Viva si sono accodati per ignavia. Prendersela ora con gli investitori e indicarli al pubblico disdoro con una retorica populista anti-multinazionali aggiunge ulteriore danno di immagine e di credito per un paese, che ha un vitale bisogno di investimenti dall'estero. Bene che Italia Viva proponga il pieno ripristino dello scudo penale cancellato dalla maggioranza poche settimane fa, che, per altro, venne introdotto quando Ilva era nelle mani dello Stato: una piena ammissione di responsabilità politica probabilmente non basterà, ma sarebbe almeno un segnale concreto di buona volontà". "Conte - conclude Della Vedova - è il primo responsabile del disastro di Taranto, ora appoggi senza alcuna reticenza e furbizia il ripristino dello scudo e provi a ricucire con ArcelorMittal riducendo il danno prodotto (se possibile)".