Ilva, Meloni: sì nazionalizzazione ma domanda è per fare cosa

Pol-Afe

Roma, 12 nov. (askanews) - "Nazionalizzare l'Ilva? Io in generale non sono mai contraria quando lo Stato vuole metterci proprie risorse. Ma qui il problema è che non ci siamo interrogati sul futuro della siderurgia in Italia. Cosa vogliamo fare dell'Ilva, in uno scenario internazionale in continuo mutamento? E' questa la domanda che dobbiamo porci, perché nazionalizzare per dire 'tamponiamo' è una cosa di minimo respiro". Così Giorgia Meloni (Fdi), ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7.

"Uno Stato che prende impegni e poi non li mantiene - ha aggiunto - non risulta credibile agli occhi dei suoi investitori. Ma lo scudo penale si sta rivelando un alibi per abbandonare la produzione di Taranto. Visto che la produzione di Taranto permette a tante aziende europee di acquistare un acciaio di qualità a basso prezzo, come ad esempio l'industria automobilistica tedesca, l'Europa potrebbe darci una mano in questo senso perché se Arcelor Mittal deve trattare con l'Italia per Taranto è un conto, ma se deve mettersi al tavolo con tutta l'Europa, è diverso e secondo me ci ripensa".