Imam e murshidat a scuola di cittadinanza e cultura italiana

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Roma, 22 gen. (askanews) - Si chiama "Formare per conoscere, conoscere per convivere. Religioni e cittadinanza" ed è il progetto promosso nel 2020 dall'Istituto Sangalli per la storia e le culture religiose di Firenze che prevede la realizzazione di un corso di formazione destinato alle guide religiose di comunità islamiche (gli imam) e alle donne chiamate a insegnare e predicare (le murshidat), al fine di fornire loro una serie di coordinate culturali essenziali e indispensabili all'esercizio di una cittadinanza democratica.

L'evento formativo coinvolgerà 15 donne e uomini, selezionati con l'apporto di UCOII (Unione delle comunità e organizzazioni islamiche italiane) e provenienti dalla Toscana e da altre regioni del Centro-Nord Italia, grazie a borse di studio finanziate dalla Fondazione CR Firenze.

L'avvio ufficiale del corso è in programma sabato prossimo, 25 gennaio 2020, nella sede del Consiglio Regionale; appuntamento alle 10 nella Sala del Gonfalone (Palazzo del Pegaso, Via Cavour 4, Firenze). I saluti istituzionali sono affidati ad Eugenio Giani, presidente del Consiglio Regionale, Alessandro Martini, assessore ai rapporti con le confessioni religiose del Comune di Firenze, Luigi Salvadori, presidente Fondazione CR Firenze, don Giuliano Savina, direttore Ufficio nazionale per l'Ecumenismo e dialogo interreligioso Conferenza Episcopale Italiana, Yassine Lafram, presidente Unione delle Comunità islamiche d'Italia, Maurizio Sangalli, presidente Istituto Sangalli. Alle 11 interverrà Massimo Carlo Giannini, Università degli studi di Teramo - Istituto Sangalli con 'Un progetto per il dialogo interculturale e la crescita civile; a seguire Lectio magistralis dello storico e scrittore Alessandro Vanoli con 'Lo studio della storia come prospettiva per il dialogo'.

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