Imam investito a Rimini, alla guida dell’auto un consigliere leghista

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Tragico incidente quello avvenuto nella giornata del 9 agosto a Rimini, dove l’imam del locale centro islamico è stato investito da un auto alla cui guida vi era un consigliere comunale della Lega. Il 49enne Omar Faruk, originario del Bangladesh, è stato infatti travolto mentre stava attraversando le strisce pedonali all’altezza di via Graziani. Ad investirlo il 35enne Carlo Grotti, consigliere comunale che soltanto il giorno prima si era unito in matrimonio con la sua compagna.

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Imam investito a Rimini

Stando a quanto risulta dalle prime ricostruzioni del caso, Grotti non sarebbe riuscito a vedere in tempo l’uomo attraversare la strada. Il consigliere avrebbe infatti cercato di frenare ma l’impatto con l’automobile è stato inevitabile, scaraventando sull’asfalto il 49enne Faruk. L’imam è stato in seguito trasportato in elisoccorso presso l’ospedale Bufalini di Cesena dove è attualmente ricoverato in prognosi riservata.

Il consigliere Grotti è invece ancora sotto shock per quanto accaduto, colpito dal senso di colpa per aver travolto l’uomo: “Andavo piano, ai trenta all’ora, quel signore è sbucato all’improvviso, era vestito di bianco, il sole del pomeriggio, non sono riuscito a evitarlo, ho buoni riflessi, ma non ce l’ho fatta, non ho fatto in tempo a vederlo. Non mi è mai successa una cosa del genere. Mi sono sposato ieri, dovevano essere giorni felici e sereni“. Sottoposto all’alcoltest da parte delle Forze dell’Ordine, Grotti è risultato negativo.

La promessa del consigliere

Parlando dell’imam, Grotti ha successivamente espresso la volontà di andarlo a trovare presso l’ospedale di Cesena non appena sarà uscito dalla prognosi riservata: “Moralmente non ho colpe, adesso l’importante è che stia bene. Sono in contatto con i suoi parenti, ho telefonato, mi hanno detto che dorme, appena sarà possibile voglio andare a trovarlo a Cesena. Anche se non ho colpe, mi sento responsabile, voglio solo che stia bene”.

Raccontando la dinamica dell’incidente, Grotti ha poi aggiunto: “Appena sceso dall’auto ho subito chiamato i soccorsi – continua – anche se lo avevano già fatto altri ragazzi. Mi hanno detto che la persona investita era l’Imam del Centro islamico, i suoi amici sono rimasti calmi, solo uno ha imprecato un po’, si è agitato, ma gli altri lo hanno calmato, li capisco, a parti invertite mi sarei arrabbiato anche io”.