'Imbalsamata' per sbaglio, muore dopo un'operazione chirurgica

MTT
Ekaterina con la madre (foto: Facebook)’
Ekaterina con la madre (foto: Facebook)’

Un tragico errore medico è costato la vita a una giovane donna russa di 28 anni, Ekaterina Fedyaeva. Il caso è diventato di peso internazionale dopo che molti media britannici hanno ripreso la notizia da fonti russe, perché si tratta di una morte assurda, per avvelenamento da formalina.

La madre, anche se non ci sarebbero conferme, avrebbe accusato medici e infermieri dell’ospedale, nella quale la figlia era ricoverata per un’operazione chirurgica di routine, di aver commesso un omicidio. In particolare sarebbe stata l’equipe medica a dare formalina alla donna, invece che una soluzione salina, durante un’operazione di rimozione di una ciste ovarica. La formalina è utilizzata nelle imbalsamazioni, perché una volta inserita nel corpo dei defunti ne blocca la decomposizione, manipolando chimicamente l’ossigeno.

Per questo motivo la Fedyaeva è stata, per così dire, ‘imbalsamata’ per sbaglio. Il personale medico ha accidentalmente introdotto la formalina (derivato più forte della formaldeide) nella cavità addominale, come riporta l’agenzia TASS. I dottori si sono accorti presto dell’errore e hanno cercato di ripulire la cavità, facendola poi trasferire in un ospedale più attrezzato. L’operazione, avvenuta il 15 marzo, le ha lasciato in eredità comunque una quantità insalubre di formalina nel corpo, che l’ha portata a soccombere il 5 aprile.

Sono in corso delle indagini riguardo all’equipe medica russa che ha portato a termine la vita della donna, anche se accidentalmente. Viene puntato il dito contro le procedure dell’ospedale nel quale la donna era stata ricoverata per l’operazione, in quanto la formalina con la quale è stata avvelenata non doveva essere lì o comunque doveva essere maneggiata da personale medico attrezzato.

I report precedenti a questo articolo raccontavano addirittura di un’iniezione letale di formalina e di un’avvenuta imbalsamazione vera e propria. Queste voci sono state poi smentite. Anche se l’avvelenamento da formalina si basa sulle stesse dinamiche che avvengono in un’imbalsamazione, perché bloccano la respirazione e la circolazione. Ricordiamo che formaldeide e formalina sono considerate sostanze cancerogene.

Guarda anche: il caso della brasiliana sepolta viva