Imbrattato il murales di “Santa Carola Rackete”: è stato un leghista

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Murales di Carola Rackete imbrattato

Da un lato tiene in braccio un bambino africano con il giubbotto di sicurezza, mentre dall’altro ha una cassetta di pronto soccorso. Il murales che raffigura Carola Rackete a Taormina è stato imbrattato da un avvocato leghista siciliano, Giuseppe Perdichizzi. Con una bomboletta spray di colore nero l’uomo ha provveduto a oscurare i volti della capitana e del bambino. Inoltre, sul murales ha appeso un cartello che recita: “Noi stiamo con lo Stato italiano e la guardia di finanza, gli assassini in galera. Prima gli italiani e chi li difende. Grazie Matteo”.

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L’artista, Tvboy

Per lo street artist Tvboy non è la prima volta che accade un simile gesto: infatti, le sue opere vengono spesso censurate in quanto provocatorie. Nei murales che realizza raffigura personaggi politici o di attualità che toccano da vicino molte persone e spesso generano polemiche. Tra le sue opere più famose spicca quella del bacio tra i due vicepremier Matteo Salvini e Luigi di Maio (apparsa a Roma). In quell’occasione, però, fu proprio l’Amministrazione comunale capitolina a rimuovere il murales.