Immigrati, siglato accordo con Costa d'Avorio. Al centro rimpatri

Gci/Ral

Roma, 31 gen. (askanews) - Dichiarazione di intenti, in attesa dei protocolli tecnici tra Italia e Costa d'Avorio in tema di rafforzamento della cooperazione in materia di migrazione e di sicurezza. A siglare l'accordo è stato questo pomeriggio al Viminale il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, e il suo collega della Costa d'Avorio, generale Vagondo Diomandè.

L'intesa, che punta a "consolidare i legami esistenti e di intensificare la collaborazione" tra i due paesi per quello che riguarda settori così importanti come i migranti e la sicurezza, è stata definita molto importante da ambedue i ministri che hanno sottolineato tra l'altro come si tratti del primo accordo di questo genere siglato da un paese europeo con la Costa d'Avorio. "Si tratta di un passo molto importante - ha poi spiegato il ministro Lamorgese - perché garantisce la gestione coordinata e in piena collaborazione di un fenomeno così rilevante come quello dell'immigrazione che anche percentualmente assume numeri consistenti. Basti pensare, ad esempio - ha speigato ancora il responsabile del Viminale -che solo dalla Costa d'Avorio giunge, ad esempio, nel nostro Paese il 10 per cento del totale degli arrivi".

L'accordo ha tra le sue novità quello di un approccio che vuole coniugare, è scritto esplicitamente nel odcumento, "il sostegno allo sviluppo e al miglioramento delle consdizioni di vigta delle popolazioni dei paesi di origine e il transito, la lotta contro il traffico di migranti e la tratta degli esseri umani nel pieno rispetto dei loro diritti fondamentali, l'attuazione di circuiti economici alternativi ai circuiti illegati, nonché la risolutezza nei controlli alle frontiere".

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