Immobili: industria servizi immobiliari, in 2019 fatturato a 43 mld (+5%) (2)

Immobili: industria servizi immobiliari, in 2019 fatturato a 43 mld (+5%) (2)

(Adnkronos) – Nei cinque Paesi analizzati si arriva a quasi due milioni di addetti diretti, corrispondente all’1,3% della forza lavoro totale. Accanto agli addetti diretti si sommano quelli indiretti, con un indotto stimato in 786mila unità. In Italia nel 2019 l’intera filiera dei servizi all’immobiliare (dalla progettazione alla vendita) supera il mezzo milione di addetti (+2,9% sul 2018), tra diretti e indiretti, facendo registrare una crescita del 15,8% in 5 anni, ai primi posti in Europa.

"I cambiamenti che sta vivendo il settore immobiliare ha dichiarato Francesca Zirnstein, direttore generale di Scenari Immobiliari – sono sempre più rapidi e profondi e derivano principalmente dall’impatto che le nuove tecnologie stanno avendo sulle diverse fasi del ciclo di vita degli immobili. L’innovazione digitale sta modificando il modo in cui gli edifici si progettano, si costruiscono, si utilizzano e si gestiscono, e di conseguenza tutti gli ambiti che compongono i servizi immobiliari devono adattarsi a questo nuovo ambiente. In questa fase storica tutti i settori immobiliari stanno vivendo profonde trasformazioni, dagli uffici al retail, fino al residenziale, in tutte le sue diverse forme, dalle abitazioni sul libero mercato, al social housing, co-living e co-housing, residenze per studenti, senior housing".

"Sul fronte dimensionale – ha concluso Zirnstein – le società di servizi si confermano contenute, evidenziando una strutturazione inferiore del real estate rispetto ad altri settori produttivi. Le eccezioni sono rappresentate dal Regno Unito e dalla Germania. Nel Regno Unito in particolare la dimensione media delle società è di quasi sei addetti, mentre in Germania è pari a 3,1 addetti. In Francia, Spagna ed Italia la frammentazione delle imprese è rilevante, con una media di 1,3 addetti a società. In particolare, in Italia si riscontra una minore strutturazione del settore, con la presenza di molte società individuali o a conduzione familiare, che però, in uno scenario competitivo, faticheranno a introdurre innovazioni, sia di prodotto che di processo".