Impeachment, dem chiudono accusa: "Trump è un dittatore"

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"E' un dittatore, e questa è un'altra ragione per cui deve essere rimosso dall'incarico". E' quanto ha detto Jerrold Nadler, il presidente della commissione Giustizia della Camera, intervenendo in aula al Senato nell'ultimo giorno di presentazione da parte dei manager democratici degli argomenti dell'accusa nel processo di impeachment a Donald Trump.  

"La determinazione del presidente Trump è di avere tutti i poteri - ha continuato Nadler riferendosi al rifiuto del presidente di rispettare i mandati emessi dalla Camera per la consegna dei documenti - non ha rispetto del Congresso, non ha rispetto dei rappresentanti del popolo. E' un dittatore, questo non può essere accettato". 

Un accorato appello a rimuovere un presidente considerato una minaccia per la stessa democrazia americana è arrivato anche dal capo dei 'procuratori democratici', Adam Schiff: "Che vi piaccia o no il presidente non è importante - ha detto rivolto ai senatori che sono la giuria del processo - quello che è importante è la Costituzione ed il suo comportamento scorretto". "Quello che è importante è se è un pericolo per il Paese perché lo farà di nuovo", ha concluso riferendosi alle accuse, abuso di potere ed ostruzione al Congresso, per le quali Trump è processato. 

Intanto una registrazione nella quale il presidente, in presenza di altre persone, sembrerebbe chiedere la rimozione dell'allora ambasciatore Usa in Ucraina, Marie Yovanovitch, sarebbe in mano alla procura federale di New York. Tra i presenti, compaiono Lev Parnas e Igor Fruman, due ex soci in affari dell'avvocato personale di Trump, Rudolph Giuliani, finiti poi sotto indagine a New York per finanziamenti illeciti alla politica. L'audio, che è stata esaminata da Abc News, sembra contraddire le affermazioni fatte da Trump, che ha ripetutamente negato di conoscere Parnas che, al contrario di Fruman, ha accettato di collaborare con l'inchiesta per impeachment condotta dalla Camera dei Rappresentanti. Fonti a conoscenza della registrazione, riporta Abc News, affermano che essa è stata fatta il 30 aprile del 2018, nel corso di una cena al Trump International Hotel di Washington.  

"Mandatela via!", afferma la voce che sembra essere quella del presidente. "Mandatela via domani. Non mi importa. Mandatela via domani. Mandate via. Ok? Fatelo", si sente nella registrazione. Dal contesto, Trump sembrerebbe chiedere la rimozione della Yovanovitch dopo che Parnas e Fruman gli riferiscono che la diplomatica sta parlando male di lui nei circoli di Kiev. "Va in giro a dire a tutti, 'aspettate finirà sotto impeachment'", afferma Parnas in riferimento alla diplomatica. Di qui, la reazione irata del presidente.  

Secondo le fonti, ad effettuare la registrazione è stato Fruman. La Casa Bianca non ha voluto commentare le notizie riportate da Abc News, mentre Yamiche Alcindor, legale di Parnas, ha confermato la ricostruzione fatta dall'emittente.