Impeachment Trump, in commissione Giustizia la parola agli ... -2-

A24/Pca

New York, 4 dic. (askanews) - La commissione Giustizia ha ricevuto ieri il rapporto della commissione Intelligence, secondo cui ci sono "prove schiaccianti" di "condotta inappropriata" da parte di Trump, accusato di intralcio alla giustizia, abuso di potere e di aver sollecitato l'ingerenza di un Paese straniero, l'Ucraina, per favorire la sua campagna di rielezione.

La commissione Giustizia deciderà se e quali articoli di impeachment redigere e far votare alla Camera. Se la Camera voterà per l'impeachment prima di Natale, il processo a Trump potrebbe cominciare già a gennaio. Trump sarebbe il terzo presidente a subire un processo, dopo Andrew Johnson e Bill Clinton. Il processo contro Johnson, nel 1868, durò quasi tre mesi; quello di Clinton, nel 1999, cinque settimane. Entrambi i presidenti furono assolti. Richard Nixon, nel 1974, si dimise - primo e unico presidente a farlo - prima che la Camera votasse il suo impeachment. La Costituzione richiede una maggioranza di due terzi in Senato per la condanna e la rimozione - in questo caso - del presidente (l'impeachment può riguardare qualsiasi "funzionario civile degli Stati Uniti"). In Senato, dove 53 seggi su 100 sono in mano al partito repubblicano, non vi sono praticamente dubbi, al momento attuale, sull'assoluzione del presidente.