Impeachment Trump, repubblicani studiano opzione processo... -3-

A24/Pca

New York, 22 nov. (askanews) - Trump potrebbe essere accusato di abuso di potere - e non solo - per le pressioni esercitate sul presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, per convincerlo a indagare sull'ex vicepresidente Joe Biden e sul presunto ruolo dell'Ucraina, e non della Russia, nelle interferenze nelle scorse elezioni presidenziali statunitensi, come sostenuto da molti complottisti repubblicani; le agenzie d'intelligence e il procuratore speciale Robert Mueller, nei mesi scorsi, hanno concluso che le interferenze furono opera di Mosca.

Le indagini sul presidente sono partite dalla denuncia di un 'whistleblower', un agente dell'intelligence, sulla telefonata tra Trump e Zelensky dello scorso 25 luglio. Trump potrebbe aver bloccato 400 milioni di aiuti militari all'Ucraina per convincere Zelensky a indagare su Biden e sul figlio Hunter; anche un incontro alla Casa Bianca tra i due presidenti potrebbe essere stato condizionato al soddisfacimento dei desideri di Trump. Secondo i repubblicani, Biden avrebbe fatto pressioni per il licenziamento di un procuratore ucraino per proteggere il figlio: accuse, però, che non hanno alcun riscontro. Biden, come confermato nelle ultime audizioni da diversi funzionari, agì secondo la linea ufficiale dell'amministrazione Obama per perseguire gli interessi statunitensi.

Trump sarebbe il terzo presidente a subire un processo, dopo Andrew Johnson e Bill Clinton. Il processo contro Johnson, nel 1868, durò quasi tre mesi; quello di Clinton, nel 1999, cinque settimane. Entrambi i presidenti furono assolti. La Costituzione richiede una maggioranza di due terzi in Senato per la condanna e la rimozione - in questo caso - del presidente (l'impeachment può riguardare qualsiasi "funzionario civile degli Stati Uniti").