Impennata di casi tra i ragazzi, un contagiato su quattro è under20

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BARI, ITALY - DECEMBER 23: (EDITORS NOTE: This image was shot with a fisheye lens.) A general view of the COVID-19 ward of the Fiera Del Levante Hospital on December 23, 2021 in Bari, Italy. COVID-19 cases are on the rise in Italy with 25,322 new infections recorded on average daily. (Photo by Donato Fasano/Getty Images) (Photo: Donato Fasano via Getty Images)
BARI, ITALY - DECEMBER 23: (EDITORS NOTE: This image was shot with a fisheye lens.) A general view of the COVID-19 ward of the Fiera Del Levante Hospital on December 23, 2021 in Bari, Italy. COVID-19 cases are on the rise in Italy with 25,322 new infections recorded on average daily. (Photo by Donato Fasano/Getty Images) (Photo: Donato Fasano via Getty Images)

Impennata nell’ultima settimana nell’incidenza dei casi fra i ragazzi sotto i 19 anni, ed in particolate fra i 16 e i 19 anni e sotto i 12 anni. Lo afferma l’Iss nel suo Report esteso settimanale. Nell’ultima settimana è confermato l’andamento osservato nella precedente: il 26% dei casi totali nella popolazione è di età scolare (sotto i 20 anni), di cui 48% nella fascia d’età 6-11 anni, 36% fra 12-19 anni e solo il 11% e il 5% rispettivamente tra i 3 e i 5 anni e sotto i 3 anni. Fra il 6 e il 19 dicembre 2021, fino ai 19 anni sono stati 59.605 nuovi casi, 215 ospedalizzati, 4 ricoverati in terapia intensiva e 1 deceduto.

Nell’ultimo mese il tasso di ricovero
nella fascia di età con più di 80 anni per i non vaccinati (568 per 100 mila) è otto volte più alto rispetto ai vaccinati completi da almeno 120 giorni e 41 volte più alto rispetto ai vaccinati con booster.

Dopo 150 giorni dal completamento del
ciclo vaccinale, l’efficacia del vaccino nel prevenire la malattia, sia nella forma sintomatica che asintomatica, scende dal 71,5%
a 30,1%.
Rimane elevata l’efficacia vaccinale nel prevenire casi di malattia severa, in quanto l’efficacia del vaccino nei vaccinati con ciclo completo da meno di 150 giorni è pari al 92,7%, mentre cala all′82,2% nei vaccinati che hanno completato il ciclo vaccinale da oltre 150 giorni.
L’efficacia nel prevenire la diagnosi e i casi di malattia severa sale rispettivamente al 71,0% e al 94,0% nei soggetti vaccinati con dose aggiuntiva/booster.

Continua a restare molto alta la
copertura vaccinale contro il rischio di morte. Il tasso di decesso fra gli over80, nel periodo 29/10/2021- 28/11/2021, nei non vaccinati (179 per 100.000) è circa nove volte più alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo entro i 150 giorni (19,5 per 100.000) e 56 volte più alto rispetto ai vaccinati con dose aggiuntiva/booster (3 per 100.000).

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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