Imprenditore casertano si impicca: aveva paura del fallimento

·1 minuto per la lettura
Caserta, imprenditore si suicida nella sua azienda
Caserta, imprenditore si suicida nella sua azienda

In provincia di Caserta, i carabinieri hanno ritrovato il corpo di un imprenditore suicida, impiccato nella sua azienda di scarpe. La paura di un secondo fallimento a causa della pandemia ha spinto l’uomo al tragico gesto. la Procura apre un’inchiesta, ma non ci sono dubbi sul fatto che l’uomo si sia tolto la vita.

Imprenditore suicida a Caserta

Si suicida nella sua azienda: questo è quanto accaduto nella provincia di Caserta, dove i carabineri hanno ritrovato il corpo senza vita di un imprenditore di 59 anni. Nella mattinata di martedì 29 dicmebre 2020, i carabinieri hanno ritrovato l’uomo con un cappio al collo. Inutili i soccorsi, dato che la vittima era morta da ore. La procura di Napoli ha aperto un’inchiesta, ma è ormai certa la pista del suicidio.

Il figlio lo aveva cercato per ore prima di rivolgersi alle Forze dell’Ordine. Dopo aver analizzato gli ultimi movimenti del padre, la squadra della Compagnia di Marcianise sono accorsi alla fabbrica, facendo la tragica scoperta.

Paura del fallimento

Secondo quanto rivelano le indagini, l’uomo non avrebbe lasciato biglietti o messaggi d’addio che potessero spiegare il suo gesto disperato. Tuttavia, secondo le testimonianze di famigliari e amici, l’uomo da tempo mostrava tanta inquietudine e paura per la situazione economica causata dal covid.

La pandemia, infatti, anche nel suo caso aveva portato a un drastico calo nelle commesse. Per evitare la bancarotta, l’imprenditore aveva già venduto alcuni immobili. Tuttavia, la preoccupazione di dover dichiarare il fallimento lo avrebbero portato a compiere l’estremo gesto.