Imprenditore rapito in Costa d'Avorio: era in Africa per incontrare una ragazza conosciuta in chat

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Una vicenda assurda è accaduta ad un imprenditore veneto. L’uomo, 64 anni, è stato sequestrato in Costa d’Avorio dopo aver conosciuto una ragazza in chat. Le due cose sono collegate in quanto si è trattata di una truffa via chat e molto probabilmente la ragazza non è mai esistita.

Un imprenditore veneto è stato sequestrato in Costa d’Avorio

Il 64enne si chiama Claudio Formenton e a raccontare la vicenda al quotidiano Il Messaggero è Giuseppe Scarpa. L’imprenditore aveva conosciuto in chat una ragazza ivoriana di nome Olivia Martens, della quale si era innamorato dopo una serie di messaggi. Il primo campanello d’allarme doveva accendersi quando la donna aveva iniziato a chiedere dei soldi all’uomo per alcune spese legali in seguito al suo arresto. Formenton però si era rifiutato di pagare la cifra richiesta da Olivia Martens.

Imprenditore veneto sequestrato in Costa d’avorio: una storia d’amore mai realizzata

Dopo quell’episodio, l’imprenditore veneto aveva deciso di fare il passo più lungo della gamba: andare in Costa d’Avorio per conoscere l’amata Olivia dal vivo. Alla famiglia aveva spiegato che si recava in Africa per una missione umanitaria, solo gli amici conoscevano la vera ragione del suo viaggio. Peccato però, che una volta giunto all’aeroporto di Abidjan, Formenton è stato rapito e la sua storia d’amore non si è mai realizzata.

Imprenditore veneto sequestrato in Costa d’avorio: la Procura e i carabinieri stanno indagando

Non ci è voluto molto a rintracciare l’imprenditore, in quanto, dopo che la famiglia e gli amici hanno lanciato l’allarme, il suo telefono è stato localizzato. Due giorni dopo il rapimento, grazie al lavoro congiunto dell’intelligence italiana e le forze dell’ordine ivoriane, Formenton è stato liberato ed il suo carcierere è finito in manette. In questo momento l’imprenditore si trova in isolamento in Italia e dovrà essere ascoltato dalla Procura di Roma e dai carabinieri del Ros, che cercheranno di indagare a fondo sulla vicenda.

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