Imprese: Del Vecchio, 'creare campioni europei, dividendi spesso a scapito crescita'

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Milano, 28 dic. (Adnkronos) – "Dobbiamo iniziare ad abbattere i muri e a creare campioni prima nazionali e poi europei, per competere alla pari con i colossi internazionali. Serve un'ottica da imprenditori più che da finanzieri. I dividendi oggi spesso sono a scapito della crescita dimensionale delle aziende". Lo afferma Leonardo Del Vecchio, presidente di Essilorluxottica, in un colloquio con il Corriere della Sera. Del Vecchio, che detiene il 6,5% di Generali, il 19% di Mediobanca e il 2% di Unicredit, spiega che "il mondo della finanza nazionale purtroppo è quello più fragile e in ritardo, protetto fino ad ora da regolamenti e relazioni forti che non potranno più garantirne la sopravvivenza".

Per Del Vecchio "per questo e per molte altre ragioni lo slogan 'piccolo è bello' non è solamente falso, ma diffonde una tranquillità illusoria che frena ogni urgenza di cambiamento".

"Abbiamo bisogno di scelte rivoluzionarie che scardinino tutti i vincoli che vengono dal passato" e "tutte le forze positive del Paese devono contribuire a costruire questo nuovo mondo, rinunciando a comode rendite di posizione". Per l'imprenditore "è tempo di prendere i nostri rischi nella certezza che, in mancanza di questa evoluzione, saremo destinati ad estinguerci".

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