Imprese, presidente Camera Commercio Cosenza, 'un francobollo per 210° anniversario'

(Adnkronos) - "Mettiamo un sigillo alla nostra storia, al nostro passato, per guardare avanti verso il futuro". Così all’AdnKronos Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza, in vista della cerimonia per l’emissione del francobollo, autorizzato dal ministero dello Sviluppo economico, dedicato, appunto, alla Camera di Commercio di Cosenza nel 210° anniversario della sua istituzione. Cerimonia che si svolgerà mercoledì 5 ottobre alle ore 17.30 a Roma, nella Sala Longhi-Unioncamere, piazza Sallusti 21. A prendere la parola, oltre allo stesso presidente Algieri, saranno Andrea Prete, presidente Unioncamere; Gilberto Pichetto Fratin, viceministro allo Sviluppo economico. Subito dopo, sul tema "Il ricco Mezzogiorno: Cosenza, eccellenza produttiva ed economica del Paese", interverranno Giorgio De Rita, Segretario generale Censis; Francesco Giorgino, Professor of practice Università Luiss Guido Carli, e Gian Paolo Manzella, Dirigente Fondo europeo per gli investimenti. Infine, si svolgerà la cerimonia di presentazione del francobollo e annullo filatelico alla presenza di Antonio Palma, Presidente Istituto Poligrafico dello Stato, e Fabio Gregori, Responsabile Filatelia di Poste Italiane.

Presente, inoltre, il desk di Poste Italiane. I lavori saranno coordinati dal Segretario Generale Camera di Commercio di Cosenza Erminia Giorno. "Grazie al presidente del Consiglio Mario Draghi – esordisce il presidente Algieri -, abbiamo registrato quello che era il primo logo della Camera di Commercio di Cosenza, una realtà antica trasformatasi da corporazione a Camera di Commercio in concomitanza con la nascita dell’Italia. Un’importanza, quella della Camera di Commercio, che sta racchiusa nel valore dei corpi intermedi".

"La Camera di Commercio di Cosenza - sottolinea il presidente Algieri - è stata uno dei promotori della nascita dell’Università della Calabria; nelle sale della nostra Camera di Commercio si sono svolte le riunioni in occasione degli ultimi lavori dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria; la Camera di Commercio ha inoltre partecipato all’avvio della costruzione dei Laghi di Sibari, così come alla realizzazione a Cosenza della rete dei parchi del Mezzogiorno; ai tempi dei Borboni, poi, ha preso parte alla realizzazione delle Ferrovie Calabro-Lucane e nel Dopoguerra alla nascita della linea ferroviaria Ionica. E non si è trattato semplicemente di finanziarne i progetti, ma di esserne protagonista, anche nella gestione dei progetti stessi. Quanto all’oggi, sotto la mia presidenza abbiamo portato la Camera di Commercio di Cosenza all’Ocse. Insomma, eventi non da poco e impattanti".

"Ma, ripeto - prosegue il presidente Algieri -, la cosa più importante è la Camera di Commercio come corpo intermedio che ha avuto, ha e avrà un ruolo. L’emissione del francobollo, e ringraziamo Ministro e Sottosegretario per questo, è molto importante. Mettiamo un sigillo sul grande valore che hanno le Camere di Commercio italiane come corpo intermedio e come valore sul territorio. Quando Giuseppe de Rita, ex presidente del Cnel, è venuto qui negli anni ’50, ha trovato, così come ci ha raccontato di recente, una città e una regione ben governate. Ma lo erano non perché ci fosse un grande sindaco o un grande assessore, ma perché la Camera di Commercio, come corpo intermedio, aiutava a governare il Comune, la Provincia e la regione. In qualche modo, dunque, il nostro compito in rappresentanza delle imprese, è quello di aiutare a governare". Il ruolo della Camere di Commercio, dunque delle imprese, è imprescindibile, spiega il presidente Algieri: "Vogliamo forse ancora pensare che i governi possano creare occupazione? Sarebbe un errore enorme, perché l’occupazione la creano le imprese, ecco perché l’impresa deve essere messa in condizioni di poter svolgere il proprio mestiere".

"Il ruolo significativo che ha avuto e che ha la Camera di Commercio di Cosenza - sottolinea ancora Algieri - cammina parallelamente allo sviluppo del cosentino ma anche dell’intera Calabria. Noi trasciniamo più o meno tutto il nostro territorio. Certo, il nostro perimetro è la provincia di Cosenza, questo vale per tutte le Camere di Commercio e le loro rispettive province, anche se la nostra è la più grande e quindi ha una maggiore rappresentanza, ma è normale che noi trasciniamo la Calabria, siamo protagonisti, come lo siamo stati in passato e come lo saremo in futuro, siamo leader nazionale delle Camere di Commercio. Lo dicono i fatti, lo dicono i riconoscimenti regionali, nazionali e internazionali. Siamo visti come un modello di Camera di Commercio, rappresentiamo un esempio di come devono essere le Camere di Commercio italiane. E tutto ciò proviene dal Mezzogiorno d’Italia. Ecco, queste sono verità, e realtà, che è giusto far emergere. E in questo senso il francobollo ci dà il sigillo per poter proseguire e andare avanti".

Cosa aspettarsi, dunque, dal prossimo governo? "Mi aspetto che i nostri candidati eletti, sia quelli di maggioranza che di opposizione, a cui faccio gli auguri e i complimenti - chiosa il presidente Aglieri - capiscano di svolgere un ruolo importante. Dico loro di impegnarsi per fare l’interesse generale della nostra regione, e di non essere prepotenti sul loro territorio e pecoroni in parlamento. Devono ricordarsi di noi quando sono in parlamento e approvano le leggi, quando fanno proposte. Devono avere una visione. Lo ribadisco: il Pil e l’occupazione vengono creati dalle imprese".

"Noi - conclude Algieri - da questo governo ci aspettiamo che agisca in questa direzione. Abbiamo già sentito un’apertura enorme sui corpi intermedi, e ne siamo felici, perché i corpi intermedi sono quelli che permettono di governare e che aiutano a governare grazie alla loro visione. La condivisione, dunque, è la strada giusta. L’opposizione, invece sorvegli, perché svolge un ruolo altrettanto importante chi governa".