Inalano le esalazioni nel pozzo di una discarica: morti due operai

discarica pozzo

Due operai che stavano lavorando in una discarica vicino a Matera, ad Aliano, hanno perso la vita dopo aver inalato le esalazioni di un pozzo di manutenzione. Secondo le prime informazioni, i due uomini si sarebbero calati a turno nella cavità profonda circa dieci metri. Il primo operaio avrebbe accusato qualche difficoltà: ad aiutarlo, dunque, sarebbe sceso anche il collega. Entrambi, però, sono deceduti e i loro corpi sono stati recuperati dai Vigili del Fuoco giunti sul posto.

Operai morti nel pozzo di una discarica

Nella mattinata di oggi, giovedì 29 agosto, due operai sono deceduti mentre stavano lavorando nel pozzo di una discarica ad Aliano, vicino a Matera. I due uomini, secondo le prime ricostruzioni, avrebbero inalato esalazioni di percolato dopo essersi calati in un pozzo di manutenzione a circa 10 metri di profondità. Il percolato, infatti, è una sostanza prodotta dall’ammasso di rifiuti accumulati nella discarica. I due operai, inoltre, sarebbero scesi a turno nella cavità. Quando, però, il primo ha iniziato a sentirsi male per le esalazioni di anidride carbonica; il collega è corso in suo aiuto. Anche il secondo operaio sarebbe dunque sceso nel pozzo, rimanendo intossicato fatalmente. I corpi dei due uomini, infine, sono stati estratti senza vita dai Vigili del Fuoco. A lanciare l’allarme della tragedia sarebbe stato l’autista dell’autocisterna di manutenzione. Il suo compito, infatti, era quello di caricare i materiali raccolti nella pulizia del pozzo per trasferirli in seguito in un centro di smaltimento.

Le vittime

Secondo quanto si apprende dai media locali, entrambe le vittime sono originarie di Potenza, avevano intorno ai 50 anni e lavoravano per una ditta di manutenzione di pozzi. Nonostante la discarica in questione risultasse chiuse dal 2013, erano frequenti i lavori di manutenzione.