Inaugurato a Roma l'anno di studi della guardia di finanza

Red/Gtu

Roma, 19 nov. (askanews) - A Roma, nel Salone d'Onore della caserma "Sante Laria", ha avuto luogo oggi la cerimonia di inaugurazione dell'anno di studi 2019/2020 della guardia di finanza. Nell'occasione è stata anche presentata l'edizione 2020 del calendario storico del corpo, dedicato al centenario della Scuola alpina di Predazzo.

Hanno partecipato all'evento il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, il ministro dell'Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, e numerose altre autorità. A fare gli onori di casa, il comandante generale della guardia di finanza, il generale Giuseppe Zafarana, il quale, nel corso del suo indirizzo di saluto, ha tra l'altro, mostrato in anteprima i contenuti dell'edizione del 2020 del calendario storico, dedicato al centenario della Scuola alpina di Predazzo, il più antico istituto di formazione alpestre militare conosciuto in Italia e all'estero. Sfogliando le pagine del Calendario, che riassume un secolo di vita dell'istituto, emerge con chiarezza, nelle storie e nei volti dei protagonisti, l'impronta alpinistica del corpo e i solidi princìpi su cui essa si fonda.

Era il 1920 quando, fra le imponenti vette dolomitiche che circondano la Val di Fiemme e la cittadina di Predazzo, nasceva la Scuola alpina della Regia Guardia di Finanza. La definizione dei nuovi confini del nostro Paese, intervenuta a seguito del primo conflitto mondiale, rendeva infatti necessario intensificare l'azione di vigilanza lungo l'arco alpino - ricorda la guardia di finanza - ed "è proprio in tali contesti ambientali che le fiamme gialle hanno avuto l'opportunità di sviluppare e fortificare, nello svolgimento della quotidiana azione di presidio, le competenze indispensabili per il perseguimento dei compiti istituzionali e i valori - il coraggio, la tenacia, lo spirito di sacrificio e la fierezza - tipici di chi è chiamato a operare in ambiti così difficili. Valori che, da allora, sono stati tramandati, di generazione in generazione, sino ai nostri giorni, nei Reparti di Istruzione del corpo".(Segue)