Inaugurato a Roma l'anno di studi della guardia di finanza -2-

Red/Gtu

Roma, 19 nov. (askanews) - La Scuola alpina della guardia di finanza da sempre esercita la sua duplice funzione di istituto per la formazione di base degli allievi finanzieri e di unico centro del corpo per la preparazione specialistica del personale destinato a operare in montagna e ad intervenire in caso di calamità naturali. Si tratta dei militari del Soccorso alpino della guardia di finanza (Sagf), protagonisti, anche recentemente, come in occasione del sisma nel centro Italia, di eccezionali operazioni di soccorso, "azioni efficaci, tempestive, altamente professionali e in molti casi risolutive, realizzate in piena sinergia con il Sistema nazionale di protezione civile".

A livello sportivo, inoltre, "l'addestramento sciistico impartito dai qualificati istruttori della Scuola ha condotto ai massimi traguardi olimpici e mondiali, grazie alle indimenticabili vittorie e ai titoli ottenuti dagli atleti delle fiamme gialle, motivo di vanto per l'intero Paese".

Così - sottolineano le fiamme gialle - "ripercorrerne la storia, attraverso le pagine del calendario, offre l'opportunità di valorizzare l'indiscussa rilevanza di una specialità espressa negli anni ed evolutasi fino a far assumere al corpo il ruolo di vera e propria polizia 'di montagna'".

Dopo il generale Zafarana hanno preso la parola il ministro dell'Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, e, a seguire, il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte il quale, al termine del suo intervento, ha ufficialmente dichiarato aperto l'anno di studi 2019/2020 della Guardia di finanza.