Incastrato da un video: arrestato il presunto killer dell'ultrà della Lazio Diabolik

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Fabrizio Piscitelli, conosciuto come Diabolik, in una foto del 2003 (Photo: Agf)
Fabrizio Piscitelli, conosciuto come Diabolik, in una foto del 2003 (Photo: Agf)

Arrestato il presunto killer di Fabrizio Piscitelli, noto come Diabolik, ucciso il 7 agosto 2019 all’interno del parco degli Acquedotti, nel quartiere romano Tuscolano. La Polizia e i carabinieri, coordinati dai magistrati della Dda di Roma, hanno proceduto al fermo di Raul Esteban Calderon accusato di omicidio aggravato dal metodo mafioso.

Calderon è stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile di Roma, su decreto di fermo del pm, lo scorso 13 dicembre. Il provvedimento è stato convalidato poi dal gip che ha emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere.

L’omicidio di Diabolik è stato interamente ripreso da una telecamera privata. Nelle immagini si vede l’intera azione del killer: l’uomo si avvicina al capo ultrà della Lazio e, dopo aver esploso il colpo di pistola, fugge via. Il delitto sarebbe maturato nell’ambito di una guerra per il controllo dello spaccio di droga sul territorio della Capitale.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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