Incendi Australia: le immagini dei koala e canguri morti sulla strada

Incendi Australia: le immagini dei koala e canguri morti sulla strada

Non si ferma la catastrofe in Australia, dove il bollettino somiglia sempre più a quello di una guerra. I numeri parlano chiaro, e sono destinati ad aumentare: sarebbero più di 400 milioni gli animali già morti nei devastanti incendi che hanno messo in ginocchio lo Stato.

Incendi in Australia

Le immagini dell’Australia in ginocchio continuano a sconvolgere e riempire i notiziari e i giornali di tutto il mondo. Una catastrofe che sembra non trovare fine o soluzione e dove chi più, chi meno, sta mobilitandosi per dare una mano. Un inferno iniziato lo scorso settembre 2019, che ad oggi ha già registrato 24 vittime e oltre 100mila sfollati in tutto lo Stato. Quella che sta distruggendo l’Australia è stata definita come la “strage degli animali“, e secondo alcune stime sarebbero più di 400 milioni gli animali morti nelle fiamme. Simbolo del disastro ambientale sono le immagini dei koala, stremati e feriti, soccorsi dai migliaia di Vigili del Fuoco e passanti che offrono loro da bere da borracce e altri mezzi improvvisati. Vittime degli incendi anche i canguri, protagonisti di un video che dalla fine di dicembre circola sul web: nell’ultimo, decine di esemplari che tentano di fuggire dalle fiamme correndo all’impazzata. Su Facebook, invece, un nuovo scioccante video sta facendo il giro della piattaforma: centinaia di corpi di animali tra cui pecore, koala e canguri che giacciono sul ciglio della strada per Batlow, una delle città più colpite dagli incendi.

L’Australia dall’alto

L’arrivo della pioggia ha dato una leggera tregua ai Vigili del Fuoco nelle ultime ore, ma sono stati proprio quest’ultimi ad avvertire che quella caduta non basterà a spegnere gli incendi né migliorare la situazione. I peggioramenti sono difatti attesi in settimana. I cieli rossi dell’Australia sono immagini diventate simbolo della Nazione piegata alla catastrofe. Con i soccorritori che lavorano incessantemente da giorni, nel Sud-Est del continente è stato dichiarato lo stato d’emergenza. A Sydney le temperature hanno toccato i 50 gradi. Oltre 6 milioni di ettari di terra sarebbero già stati distrutti, obbligando migliaia di abitanti a lasciare le proprie abitazioni per trasferirsi altrove. Con le cifre destinate a salire, resta da capire come e quando questa catastrofe riuscirà a placarsi.