Incendi in Australia: sale a 26 il bilancio delle vittime

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La 26esima vittima degli incendi che stanno mettendo in ginocchio l’Australia è un altro pompiere. La situazione è semplicemente drammatica. Da Settembre 2019, sono oltre 2mila le case distrutte e circa 80mila i chilometri quadrati bruciati. Tra mercoledì 8 e venerdì 10 Gennaio 2020, sono previsti altri picchi di calore con il rischio di altri incendi nelle zone più esposte. Per questo motivo, nuovi avvisi di evacuazione sono lanciati dalle autorità, le quali si concentrano sul salvataggio delle vite umane, esortando gli abitanti delle aree più minacciate ad ascoltare i messaggi di allarme.

Incendi in Australia: 26 le vittime

Le autorità riferiscono inoltre che ci vorranno mesi per risolvere i disastri causati dagli incendi in Australia. Ad aggravare la situazione è il clima. Questo è uno degli anni più caldi mai registrati nel Paese, con picchi di 42 gradi raggiunte a metà Dicembre 2019. Proporzionalmente al caldo, aumentano anche i rischi di nuovi incendi mortali.

Il Consiglio delle assicurazioni australiano fa presente che sono già state presentate richieste per un valore di quasi 500 milioni di dollari. Questa cifra però è destinata ad aumentare in modo molto significativo con il passare dei giorni. Il governo ha già stanziato aiuti per 1,4 miliardi di dollari per sostenere un Fondo dedicato alle comunità devastate dai roghi.

La polizia ha arrestato 183 persone con l’accusa di esser collegate in modo volontario ad alcuni dei roghi che hanno devastato l’Australia negli ultimi mesi. I militari hanno fermato in totale più di 300 persone, tutte sospettate di aver commesso azioni ricollegabili agli incendi. Circa il 70 per cento di loro è minorenne.