Incendi in Sardegna, registrati 25 roghi

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Nella giornata di sabato, in tutta la Sardegna sono stati registrati 25 roghi che sono stati poi spenti e domati dall’intervento della macchina antincendi regionale. In quattro casi, in particolare, si è reso necessario l’intervento degli elicotteri del corpo forestale: a Loiri Porto San Paolo, a Sassari, a Pula e a Torpè.

Incendi in Sardegna, gli interventi

Il primo incendio è stato registrato nel Comune di Loiri Porto San Paolo, in Gallura, dove è intervenuto un elicottero regionale della Forestale proveniente dalla base di Limbara. Le operazioni di spegnimento sono state dirette dal personale del Corpo Forestale della stazione di Padru, con il personale del CFVA, FoReSTA, dai Barracelli di Loiri Porto San Paolo e dai volontari della Protezione Civile. Il secondo rogo è invece scoppiato a Sassari, dove sono intervenuti ben due elicotteri provenienti da Bosa e Anela. Anche in questo le operazioni sono state dirette dai forestali di Sassari. Per lo spegnimento dell’incendio divampato a Pula è invece intervenuto un elicottero del Corpo Forestale dalla base di Pula. Il quarto rogo è infine scoppiato nel comune di Torpè dove sono intervenuti due elicotteri.

Incendi in Campania e Umbria

L’ondata di caldo non ha lasciato scampo non solo alla Sardegna, ma anche l’Umbria e la Campania. A bruciare è in particolare l’Irpinia, dove sono divampati quattro incendi che hanno danneggiato i boschi della zona a Paternopoli, Lioni, Pietradefusi e Cervinara. Sul posto diverse squadre di vigili del fuoco si sono adoperati per spegnere le fiamme, mentre resta altissima l’attenzione dei Forestali per eventuali atti dolosi. Allarme poi all’Oasi degli Astoni, tra Pozzuoli e Napoli, dove stanno divampando numerosi roghi che rischiano di distruggere tutta la riserva. In Umbria distrutti centinaia di ettari di bosco e uliveti a causa degli incendi che hanno interessato la zona negli ultimi giorni. In questo si ipotizza però la natura dolosa.