Incendio in Brasile: colpito El Pantanal, la più grande zona umida

incendio in Brasile

Un incendio in Brasile sta devastando El Pantanal. Si tratta di un paradiso selvaggio brasiliano, la più vasta area umida dell’intero pianeta. Si estende per 150mila km, per larga parte in Brasile (comprendendo gli Stati del Mato Grosso e del Mato Grosso do Sul), toccando anche Bolivia e Paraguay. Dal WWF l’area è stata riconosciuta come una delle ecoregioni del pianeta, appartenente al bioma delle praterie e savane soggette a inondazioni. El Pantanal, infatti, è una grandissima pianura alluvionale colpita da inondazioni periodiche. Giaguari, caimani, formichieri giganti, centinaia di specie diverse di uccelli, ma anche anaconda e piranha rosso: sono questi alcuni degli animali che è possibile avvistare percorrendo i suoi 150mila km. Un paradiso di inestimabile valore per il nostro pianeta che, tuttavia, nelle ultime ore è avvolto dalle fiamme, le quali hanno colpito oltre 50mila ettari.

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Incendio in Brasile: devastato El Pantanal

È un incendio di “intensità senza precedenti” secondo le dichiarazioni del governo dello stato brasiliano del Mato Grosso do Sul. La situazione, inoltre, è stata giudicata “critica”. Il grande incendio boschivo, infatti, sta creando numerose “difficoltà logistiche”. Sono queste le parole pronunciate dal coordinatore del Centro nazionale per la gestione dei rischi, Paulo Barbosa de Souza. Il coordinatore ha prima sorvolato l’area in fiamme, esprimendo la sua preoccupazione per il territorio profondamente danneggiato. I forti venti e la vegetazione secca contribuiscono ad alimentare le fiamme.

L’incendio non si arresta nelle aree vicine alle autostrade BR-262 e MS-184, note come Road-Park, un luogo turistico molto frequentato e rinomato per le sue locande. Così si legge nel bollettino del governo. I comuni interessati sono quelli di Miranda, Aquidauana e Corumbá, a circa 10 km dal confine con Bolivia. “Mercoledì 30 ottobre un intenso fuoco accompagnato da un fumo rossastro ha impedito di nuovo il traffico sulla strada”, ha fatto sapere all’AFP il consiglio di comunicazione del governo, che intanto ha chiesto aiuto al governo federale.