Incendio Kyoto Animation, capo studios: c'erano state minacce

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Roma, 18 lug. (askanews) - La Kyoto Animation, casa d'animazione giapponese nei cui studi si è sviluppato un incendio doloso che ha provocato la morte di almeno 33 persone, aveva ricevuto in passato minacce. L'ha confermato oggi ai media nipponici il numero uno della compagnia Hideaki Hatta.

La polizia ha arrestato un uomo di 41 anni. Sarebbe stato visto all'interno dell'edificio mentre spargeva benzina e poi mentre le dava fuoco. L'uomo si sarebbe poi allontanato, ma un dipendente della Kyoto Animation l'avrebbe seguito. Ferito a sua volta, ma in maniera leggera.

"Come si può pensare di usare la violenza? Se si ha un'opinione contraria a un'opera dell'immaginazione, lo si può dire. Ma usare la violenza è inconcepibile. E' sconvolgente", ha detto Hatta parlando coi giornalisti "Non che accadesse ogni giorno, ma ci sono state mail con minacce di morte e di assassinio", ha rivelato. "Ultimamente - ha proseguito - erano diminuite".