Incendio a Milano, la possibile causa: cortocircuito a un condizionatore del 15esimo piano della Torre dei Moro

·1 minuto per la lettura
Incendio a Milano: possibile causa
Incendio a Milano: possibile causa

Mentre gli addetti hanno effettuato perquisizoni e sequestro del rivestimento esterno della Torre del Moro di via Antonini, l’edificio di 18 piani che domenica 29 agosto è andato in fiamme, si sta facendo strada un’indiscrezione sulla possibile causa scatenante dell’incendio.

Incendio a Milano: la possibile causa

Come emerso da alcuni filmati, il rogo sarebbe partito dal quindicesimo piano per poi diffondersi, a causa dell’effetto camino, a tutta la struttura. L’ipotesi, ancora comunque tutta da verificare, è che a causarlo possa essere stato un cortocircuito che ha coinvolto il condizionatore posto all’esterno di un appartamento.

Si tratta di una congettura che va d’accordo con i risultati dei primi studi giunti dal laboratorio analisi del Nucleo investigativo antincendi dei Vigili del Fuoco delle Capannelle a Roma, secondo cui i pannelli montati sulle vele che abbracciavano il palazzo erano fatti di materiale combustibile, plastico e sintetico. Il fatto che il condizionatore si trovasse all’esterno e che il rogo possa essere partito da qui spiegherebbe la velocità con cui si è infiammato l’esterno della struttura.

Incendio a Milano, la possibile causa: la corrente era staccata?

Per il momento si tratta comunque soltanto di un’indiscrezione, che va posta in relazione col fatto che quell’appartamento del quindicesimo piano era chiuso da due settimane probabilmente con la corrente staccata. I proprietari erano infatti in vacanza in Sicilia e il custode, che si era recato all’interno per annaffiare le piante, ha raccontato di aver trovato la luce staccata.

Resta pur sempre possibile che il proprietario abbia tolto la luce del contatore escludendo però dal blocco alcuni elettrodomestici (come il frigorifero, che era attaccato).

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli