Incendio nel castello: a fuoco Patrimonio dell’Unesco

incendio castello

Il castello di Okinawa, nel capoluogo Nah, in Giappone, è stato avvolto dalle fiamme ed è andato completamente distrutto. L’edificio è considerato Patrimonio dell’umanità. Le autorità locali hanno reso noto che le fiamme sarebbero divampate nelle prime ore del mattino di oggi, giovedì 31 Ottobre 2019. Sul posto sono immediatamente intervenute oltre 10 autobotti dei Vigili del Fuoco. Ogni sforzo, purtroppo, si è rivelato vano e le fiamme hanno continuato a bruciare.

Al momento, non si conoscono le ragioni che hanno portato al divampare del fuoco. La polizia ha comunicato che si esclude la presenza di feriti. L’incendio ha mandato in fumo una superficie di 4.200 metri quadrati. Distrutti il corpo principale e i palazzi settentrionale e meridionale, prevalentemente costruiti in legno. Evacuate per sicurezza una trentina di persone tutte residenti nei dintorni dell’edificio.

Incendio nel castello: a fuoco Patrimonio Unesco

L’antico castello Shuri è una delle principali attrazioni turistiche nell’isola a Sud Ovest dell’arcipelago e risale al regno Ryukyu, che governò sul territorio per 450 anni, prima dell’integrazione di Okinawa da parte giapponese, nel 1879. Sebbene il castello fu seriamente danneggiato durante i bombardamenti statunitensi durante la Seconda Guerra Mondiale, il complesso fu parzialmente restaurato e aperto al pubblico all’interno di un parco nazionale nel 1992. Nel Dicembre del 2000 il sito è diventato l’undicesimo Patrimonio dell’umanità in Giappone.

La sindaca di Naha, Mikiko Shiroma, ha commentato l’incidente: “È un sito Patrimonio mondiale che rappresenta Okinawa. Ma più di tutto, io sono molto preoccupata per il fatto che molti cittadini di Naha vivono nelle aree circostanti e ho ricevuto notizie che le fiamme potrebbero costituire un rischio per quelle persone”. Infine, il portavoce del governo, Yoshihide Suga, ha assicurato che Tokyo farà tutto il possibile per ricostruire la struttura.