Incendio nel centro con campioni di vaiolo e Ebola

webinfo@adnkronos.com

Una esplosione, a cui ha fatto seguito un incendio, si è verificata ieri al Centro di ricerche in virgologia e biotecnologie (Vector) di Koltsovo, a 25 chilometri da Novosibirsk in Siberia. L'incidente è avvenuto in un istituto in cui sono conservati campioni dei virus più letali, da Ebola al vaiolo (quest'ultimo virus oramai debellato viene conservato solo in due laboratori al mondo, oltre al Vector all'Us Centre for Disease Control di Atlanta), ma anche spore di antrace.  

Dalla fine degli anni Settanta, per tutti gli anni Ottanta, sono state sviluppate presso il Centro di ricerca di Koltsovo armi biologiche e batteriologiche. Un operaio è stato ricoverato con ustioni di terzo grado dopo che una bombola di gas è esplosa al quinto piano dell'edificio di sei, durante lavori di ristrutturazione. In questa area dell'edificio non si trovano campioni di virus o altre sostanze in grado di porre rischi biologici.  

Il sindaco della città, Nikolai Krasnikov, ha cercato di rassicurare la popolazione locale precisando inoltre che l'attività del laboratorio era stata sospesa per i lavori. L'incendio si è diffuso su una superficie di 30 metri quadrati prima di essere spento. Nel 2004 un ricercatore di Vector era morto dopo essersi punto per errore con un ago con il virus Ebola.