Incendio Pecora Elettrica, "no minacce ai titolari"

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Non avevano ricevuto minacce i titolari della libreria Pecora Elettrica a Centocelle prima che il locale fosse dato alle fiamme nella notte tra il 5 e il 6 novembre. E' quanto emerge dall'indagine, coordinata dalla procura di Roma, in cui si ipotizza il reato di incendio doloso aggravato. Sull'incendio c'è stato un vertice in Procura a Roma fra inquirenti e investigatori. A piazzale Clodio si sono incontrati per fare un primo punto il procuratore Michele Prestipino, l'aggiunto Nunzia D'Elia, il sostituto Sergio Colaiocco e i carabinieri. Si indaga su più fronti: dal movente politico all'azione di pusher della zona 'infastiditi' dal movimento di persone nella zona. A complicare il lavoro degli inquirenti l'assenza di telecamere di sicurezza sul luogo. Il locale era stato già danneggiato da un rogo il 25 aprile scorso e in procura era già stata avviata una indagine.