Incendio in una baraccopoli per migranti a Manfredonia: grave una donna

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Tragedia nella notte tra il 3 e il 4 febbraio a Manfredonia (Foggia): un incendio è divampato in una baraccopoli in legno per migranti. Da quanto si apprende le fiamme hanno avvolto il ghetto a poca distanza dal Centro Accoglienza per Richiedenti Asilo di Borgo Mezzanone. Tre strutture sono andate in fumo, mentre una donna africana è rimasta gravemente ustionata. Il personale medico del 118 e le ambulanze l’hanno trasferita d’urgenza in ospedale.

Manfredonia, incendio nella baraccopoli migranti

Era le una e mezza del mattino di martedì 4 febbraio quando un incendio è scoppiato per cause in fase di accertamento in una baraccopoli per migranti a Manfredonia. Le fiamme hanno avvolto tre strutture e una donna è rimasta ustionata in più parti del corpo. Secondo le prime ipotesi, il rogo è scoppiato dopo l’esplosione di una bombola a gas utilizzata dai migranti per alimentare stufe e fornelli. Sono in corso, però, gli opportuni accertamenti sul caso. La donna africana rimasta gravemente ustionata, invece, è stata trasferita all’ospedale di Bari: la sue condizioni sarebbero serie. Ha riportato diverse escoriazioni e ustioni su tutto il corpo. Sul posto sono intervenute alcune squadre di vigili del fuoco e la Polizia, che ha avviato le indagini sul caso.

La struttura realizzata nella frazione di Manfredonia, Borgo Mazzanone, è stata più volte teatro di spaventosi incendi: l’ultimi, in ordine temporale, risale a tre mesi fa. Molte delle persone che vivono all’interno di questi ghetti sono migranti che vengono impieganti in condizioni pessime al lavoro nelle campagne circostanti. Pochi giorni fa, infatti, un cittadino gambiano di 22 anni era rimasto ferito a un braccio e al tallone. Forse è rimasto vittima di una lite con coltello. Anche per lui è scattato il trasferimento in ospedale: la prognosi è di una decina di giorni.