Incendio vicino Palermo, 60 ettari in fiamme

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Roma, 3 ago. (askanews) - "Sessanta ettari di terreno, due case e un numero ancora imprecisato di auto, é il primo bilancio dei danni causati dagli incendi che questa notte hanno accerchiato Monreale e che hanno portato allo sgombero temporaneo di 70 persone, le quali, in parte, sono già rientrate nelle proprie abitazioni. Mentre sono ancora in corso di accertamento i danni riportati dal patrimonio boschivo, che ha colpito in modo rilevante la zona di Monte Caputo. Durante la notte, quando gli elicotteri e i Canadair non possono essere utilizzati,  il lavoro degli uomini del Corpo Forestale, dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile, dell'Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato ha consentito di salvare l'abitato di Monreale dalle fiamme e di mettere in sicurezza la popolazione. Questa mattina, dalle prime luci dell'alba, sono ripresi anche gli interventi con i mezzi aerei. Attualmente, in tutta l'area del palermitano sono in azione 3 elicotteri e 4 Canadair". Lo afferma l'assessore regionale all'ambiente della Sicilia, Salvatore Cordaro, che ha trascorso tutta la notte nell'area di Monreale, insieme al comandante del Corpo Forestale della Regione Siciliana, Filippo Principato, al Sindaco e al presidente del consiglio comunale della città, Marco Intravaia. "Appena sarà completata la verifica dei danni, verrò personalmente sul posto per verificare gli interventi urgenti che dovranno essere disposti dalla Regione per mettere in sicurezza gli abitati colpiti dai roghi. Esprimo il mio personale ringraziamento e quello di tutti i siciliani, agli uomini combattono ogni giorno gli incendi che colpiscono la nostra splendida terra". Ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.