Incentivi senza presentazione dell'ISEE: a chi spettano

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Bonus Inps senza ISEE 2021
Bonus Inps senza ISEE 2021

Sono diversi i bonus confermati dal governo ed erogati dall’Inps per cui sarà possibile fare domanda senza la presentazione dell’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente): quali sono, a chi spettano e come si possono richiedere?

Bonus Inps senza ISEE 2021

Si tratta principalmente di incentivi destinati alle famiglie (Bonus Bebè, Bonus Asilo Nido, Bonus Mamma Domani, Assegno Unico Universale) ma anche alle partite IVA (Bonus Iscro). Inoltre, lo scorso 30 marzo il Senato ha dato il via libera all’Assegno Unico Universale, provvedimento centrale del Family Act, il Ddl Famiglia.

Bonus Bebè 2021

È un sussidio che viene erogato per ogni figlio nato, adottato o preso in affidamento nel 2021. I requisiti per potervi acceder sono la cittadinanza italiana o il permesso di soggiorno, la residenza in Italia del genitore richiedente e la sua convivenza con il minore. Chi non presenta l’ISEE avrà diritto ad un importo minimo mensile di 80 euro (960 all’anno). Chi invece ha un reddito basso e richiede la dichiarazione potrà ottenere una somma maggiore:

  • 160 euro al mese con un reddito pari o inferiore a 7mila euro e

  • 120 euro mensili con un reddito compreso tra 7.001 e 40mila euro

Bonus Asilo Nido

Si tratta di un contributo da utilizzare per pagare le rette degli asili nido, pubblici e privati, e/o l’assistenza domiciliare per bambini minori di tre anni affetti da gravi patologie. Per chi non presenta l’ISEE l’importo annuo che si può ricevere ammonta a 1.500 euro. Queste invece le fasce per chi ha il reddito basso e richiede la dichiarazione:

  • 3 mila euro per i nuclei familiari con ISEE inferiore a 25mila euro

  • 500 euro per la fascia tra 25 mila e i 40 mila euro.

Bonus Mamma Domani

Il Bonus Mamma Domani è destinato a chi diventerà genitore nel 2021. Si tratta di un importo erogato una tantum pari ad 800 euro che è possibile richiedere a partire dall’ottavo mese di gravidanza o, in caso di adozione e affidamento preadottivo, dal momento dell’ingresso in famiglia del minore. Il termine ultimo per fare richiesta è al compimento di un anno dalla nascita o dall’adozione. La domanda può essere fatta compilando il modulo sul sito dell’Inps, chiamando il Contact Center (803 164 da telefono fisso e 06 164 164 da cellulare) o rivolgendosi a enti di patronato o intermediari dell’Istituto di Previdenza.

Assegno Unico Universale

Il bonus dovrebbe entrare in vigore dal 1° luglio 2021. L’importo minimo ammonterà a circa 250 euro al mese per ogni figlio a carico dal settimo mese di gravidanza al 21esimo anno di età (con maggiorazioni previste per figli disabili o dal terzo figlio in poi). Per i figli maggiorenni l’incentivo sarà erogato se frequentano un corso di formazione scolastica o professionale o se disoccupati. Chi presenterà la dichiarazione ISEE e ha un reddito basso avrà diritto ad una somma maggiore.

Bonus Iscro per le partite IVA

L’incentivo è destinato ai lavoratori autonomi e parasubordinati (collaboratori coordinati e continuativi con contratto co-co-co) che nel 2020 abbiano avuto difficoltà senza avere diritto alla cassa integrazione. L’importo del bonus varia dai 250 agli 800 euro al mese che vengono erogati dall’INPS sul conto corrente del destinatario per sei mensilità. Tra i requisiti necessari per accedervi vi sono il possesso di una regolare partita IVA da almeno quattro anni e un calo di reddito del 50% nell’anno precedente alla domanda rispetto alla media di quello del triennio precedente (per ottenerlo nel 2021 si dovrà considerare il reddito del 2020 e confrontarlo con la media di quello del triennio 2017-2019).