Inchiesta Fondazione Open, togati Csm: Renzi delegittima magistrati

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Roma, 4 dic. (askanews) - I componenti togati del Consiglio superiore della magistratura, insieme al componente laico Fulvio Gigliotti, hanno depositato una richiesta di pratica a tutela al comitato di presidenza del Csm, dopo le polemiche sorte intorno all'indagine della Procura di Firenze sulla Fondazione Open. Per i consiglieri del Csm, infatti, le esternazioni del leader di Italia viva e senatore Matteo Renzi - come dimostrano i post pubblicati sui social e le dichiarazioni rilasciate alla stampa - "alimentano un clima di delegittimazione nei confronti dei magistrati della Procura di Firenze".

Quindi "i sottoscritti consiglieri chiedono l'apertura di una pratica ex art. 36 regolamento interno a tutela dei magistrati della Procura di Firenze, ed a presidio dell'autonomia e indipendenza della giurisdizione". Infatti - scrivono i consiglieri - "nei giorni scorsi, a seguito delle perquisizioni disposte dalla Procura di Firenze, il senatore Matteo Renzi si è espresso in più occasioni con dichiarazioni del seguente tenore: 'Penso che siamo in presenza di un vulnus al gioco democratico, di una ferita al gioco democratico'". E - sottolineano i consiglieri che hanno chiesto la pratica a tutela - "le predette dichiarazioni non si limitano ad una critica, sempre legittima, del merito del provvedimento, ma costituiscono commenti che alimentano un clima di delegittimazione nei confronti dei magistrati della Procura di Firenze, come si evince dal contenuto dei numerosi post pubblicati sui social e delle dichiarazioni rilasciate agli organi di informazione nelle ultime ore".

"Per questo - concludono - si impone l'esigenza dell'intervento del Consiglio a tutela dell'indipendenza ed autonomia della giurisdizione".