Inchiesta “Lobby Nera”, Giorgia Meloni commenta il servizio di Fanpage

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La leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, si è espressa in merito alla video inchiesta realizzata da Fanpage.it, soprannominata “lobby nera”, e ha rilasciato alcune dichiarazioni in relazione al coinvolgimento dell’europarlamentare di FdI, Carlo Fidanza.

Inchiesta Fanpage, Meloni su Fidanza: “Chi sbaglia paga, ma deve aver sbagliato”

In occasione della sua partecipazione al programma Dritto e rovescio, in onda su Retequattro, la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, è nuovamente intervenuta sulla video inchiesta di Fanpage.it, in seguito alla quale l’europarlamentare di FdI Carlo Fidanza e il “barone nero” Roberto Jonghi Lavarini sono stati indagati dalla Procura di Milano per finanziamento illecito al partito e riciclaggio.

A questo proposito, Giorgia Meloni ha dichiarato: “Conosco Carlo Fidanza da 25 anni e quindi l’immagine che ho visto in quel video mi pareva molto distante dall’immagine che io conosco di Carlo in tutti questi anni. Ma voglio sapere solo la verità. In ogni caso, siccome io sono il segretario di un partito e non faccio sconti a nessuno, neanche alle persone cui voglio bene da tanti anni, io voglio sapere semplicemente la verità. Quello che mi fa impazzire, è che non mi si voglia mostrare la verità e che, se anche volessi far pulizia dentro FdI, questa gente che ha spedito i nostri esponenti su tutti i giornali, che sono così diventati dei mostri, non mi vuole dare la possibilità di conoscere la verità e fare chiarezza”.

La leader di FdI, inoltre, ha proseguito con veemenza: “Io sono una persona che pensa che chi sbaglia in casa mia, paga, ma deve sbagliare e mi devono dimostrare che ha sbagliato. Non mi faccio gettare fango addosso da gente che non ha l’autorità morale per farlo. Aspetto fiduciosa le 100 ore di girato del video di Fanpage. Aspetto che me le consegnino o aspetto che la giustizia faccia il suo corso, perché c’è anche un’indagine aperta. Spero che alla fine saprò la verità almeno da loro. Certo ci vorrà tempo, purtroppo. Io spero che almeno a loro, ai giudici, le 100 ore di girato le diano. Credo che sia dovuto che a loro le diano…”.

Meloni ha anche ammesso: “Sono rimasta molto colpita da quanto accaduto per i tempi e i modi. E per la mia etica della politica. Intanto chiariamo una cosa: in FdI non c’è spazio per atteggiamenti contrari alle scelte fatte. Intanto, tutti sanno che FdI è un partito che fa della legalità, dell’onestà, della lotta alla mafia, la principale ragione del suo operato. E, come ho detto cento volte, è un partito dove non c’è spazio per atteggiamenti che siano nostalgici del fascismo, per ipotesi di razzismo e antisemitismo, che sono lontani anni luce dal nostro dna…”

Inchiesta Fanpage, Meloni su Fidanza: “Voglio parlare dei problemi degli italiani”

Nel corso del suo intervento a Dritto e rovescio, poi, Giorgia Meloni ha spiegato quali saranno le preoccupazioni future che caratterizzeranno il suo partito di centrodestra: “Fratelli d’Italia vuole fare politica nel suo tempo e guardare avanti – e ha aggiunto –. Io voglio parlare dei problemi degli italiani di oggi. Mentre stiamo tutti a interrogarci sul folklorismo di Jonghi Lavarini piuttosto che sulla presunta inchiesta di Fanpage, qui stanno aumentando le tasse sulla casa, la gente perde il posto di lavoro… Sta succedendo di tutto e noi parliamo di cose che sulla vita dei cittadini incidono zero – e ha ribadito –. Io voglio parlare dei problemi della gente, invece, sono costretta a difendermi, anche per la stupidità delle scelte di alcuni dirigenti ed esponenti di Fdi, a parlare di cose di cui agli italiani non frega assolutamente nulla. E questo è sbagliato. Io sarò implacabile e voglio essere chiarissima: non c’è spazio per il folklore, per le nostalgie, per l’antisemitismo, non c’è spazio per l’imbecillità, chiaro? Questo lo si sa da anni, è un’indicazione che ho dato da diversi anni”.

Inchiesta Fanpage, Meloni su Fidanza: il no a Piazzapulita

Per quanto riguarda la leader di Fratelli d’Italia, dopo aver partecipato a Dritto e Rovescio, avrebbe dovuto recarsi anche a Piazzapulita, salvo dare forfeit poco prima dell’inizio della trasmissione in onda su La7 nella serata di giovedì 7 ottobre.

A proposito dell’assenza di Giorgia Meloni, il conduttore Corrado Formigli è stato raggiunto dall’AdnKronos e, commentando la vicenda, ha dichiarato: “La Meloni stasera ha deciso di non essere presente a Piazzapulita? Siamo un Paese libero, vada dove crede. Questo non ci impedisce di fare la nostra trasmissione e di continuare con le nostre inchieste, cosa che faremo anche stasera”.

Il conduttore aveva invitato la leader di FdI a prendere parte al programma nel corso della puntata di giovedì 30 settembre, dopo la diffusione della video inchiesta di Fanpage.it.

In merito all’assenza di Giorgia Meloni, Formigli ha aggiunto: “Avremo comunque un parterre equilibrato. Sarà con noi Guido Crosetto, persona per bene e uomo libero in grado di dire la sua, così come Alessandro Sallusti, Stefano Zurlo, Mario Calabresi, Antonio Padellaro e tutti gli ospiti che avremo stasera. Certamente mi avrebbe fatto piacere avere Giorgia Meloni, ma evidentemente aveva di meglio da fare”.

Il conduttore di Piazzapulita ha anche commentato la presenza di Giorgia Meloni a Dritto e Rovescio, programma di Retequattro condotto da Paolo Del Debbio, sottolineando: “Meloni ha detto che sarebbe venuta da noi soltanto dopo aver visionato 100 ore di girato, evidentemente era necessario visionarle solo se veniva da noi, se va altrove mi pare di capire che non ce ne sia bisogno per rispondere alle domande”.

Fanpage diffonde la seconda parte dell’inchiesta “Lobby Nera”

Nella serata di giovedì 7 ottobre, contemporaneamente alla messa in onda di Piazzapulita, Fanpage ha diffuso pubblicamente la seconda parte della video inchiesta, ormai nota come “Lobby Nera”.

Inchiesta Fanpage, Meloni su Fidanza: Formigli contro la leader di FdI

In apertura della nuova puntata di Piazzapulita, il conduttore Corrado Formigli ha deciso di rivolgere un messaggio alla leader di Fratelli d’Italia, che avrebbe dovuto essere presente in studio. A questo proposito, affrontando la questione relativa alla video inchiesta di Fanpage.it, il giornalista ha dichiarato: “Di fronte a cose come saluti fascisti messi in mostra o proposte discutibili di finanziamenti ‘black’, la reazione di Giorgia Meloni non è stata dire ‘queste cose che ho visto mi hanno fatto schifo’. Lei non ha fatto parola su questo, ha deciso di attaccare non il merito dell’inchiesta ma il metodo, ha chiesto tutto il girato come se questo potesse cancellare un saluto romano, che sempre saluto fascista resta. Ha messo in discussione il nostro lavoro giornalistico”.

Proseguendo con il suo intervento, poi, Formigli ha precisato: “Quello che lei definisce ‘montaggio arbitrario’ è esercizio libero e autonomo della professione giornalistica. Quando un politico chiede con una certa arroganza il girato a un giornalista travalica il proprio limite perché è la magistratura, che si è messa in moto, che può chiedere tutto il girato. Ma non perché ci sia qualcosa da nascondere, questo vuol dire difendere l’autonomia del nostro mestiere“.

Infine, il giornalista ha sottolineato che non esiste “nessuna coincidenza” nella diffusione della video inchiesta a pochi giorni dalle elezioni amministrative, spiegando: “La gran parte dell’inchiesta di Fanpage che abbiamo mostrato riguarda gli ultimi giorni di campagna elettorale a Milano – e, tornando a rivolgersi alla Meloni, ha aggiunto –. Lei, quando prende una medicina, il bugiardino lo legge prima o lo legge dopo? Mi faccia capire. Lei non ha mai voluto condannare esplicitamente il fascismo, come fece Gianfranco Fini. Se fosse venuta qui, le avrei chiesto se ha la forza di tagliare quel cordone e di dire almeno che i voti dei fascisti e dei nazisti non si possono accettare e lei non li vuole”.

Inchiesta Fanpage, Meloni su Fidanza: la leader di FdI risponde alle accuse di Formigli

Nella serata di giovedì 7 ottobre, in seguito all’intervento in diretta del giornalista Corrado Formigli, la leader di Fratelli d’Italia è stata contattata dall’AdnKronos e ha risposto alle accuse che le sono state rivolte nel seguente modo: “Fidanza? È stato sospeso solo per il fatto di frequentare quella gente. Come ho detto anche questa sera a ‘Dritto e rovescio’ su Retequattro, non c’è nessuno spazio in Fratelli d’Italia per nostalgie del fascismo, razzismo, antisemitismo, folklore e imbecillità. E non c’è in queste dichiarazioni niente di nuovo rispetto al passato. Formigli non lo sa perché la verità non pare interessargli – e ha aggiunto –. L’imbarazzo con il quale Formigli ha replicato a chi gli chiedeva perché non tirasse anche fuori il tema della condanna nel comunismo con gli esponenti della sinistra dimostra quanto sia sincero nella condanna delle ideologie totalitarie del XX secolo. Persone così ideologizzate lezioni di morale non hanno da farne”.

Inoltre, Giorgia Meloni si è duramente opposta alle critiche che Formigli le ha rivolto rispetto alla richiesta di entrare in possesso del girato di 100 ore di Fanpage, spiegando: “Io ho chiesto il girato con garbo, loro non me lo hanno dato. Questi sono fatti”.

La leader di FdI, infine, ha dichiarato: “Io sono giornalista e non ho mai letto da nessuna parte che l’autonomia del giornalista comporti poter distruggere le persone senza mostrarne interamente le prove. Per il resto ho chiesto a loro, di Piazza Pulita, di aiutarmi a fare chiarezza fino in fondo e loro si sono rifiutati. Perché? E comunque il lavoro non è stato fatto da Piazza Pulita che ha mandato in onda il lavoro fatto da altri: ha controllato? E poi curiosamente anche le mie risposte sull’intervista della giornalista mandate in onda stasera sono state arbitrariamente tagliate e montate“.

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