Inchiesta Open, magistrati contro Renzi: “Attacchi gravissimi”

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L’Associazione nazionale magistrati ha replicato alle dichiarazioni rilasciate da Matteo Renzi in merito all’inchiesta sulla Fondazione Open. La notizia ha infatti portato una reazione tutt’altro che pacata anche nei confronti della magistratura, duramente attaccata. In particolare, il leader di Italia Viva si sarebbe rivolto ai due pm che si stanno occupando dell’indagine, Giuseppe Creazzo e Luca Turco: “Due magistrati decidono di fare questa “retata” contro persone non indagate. Perché? Perché per loro Open non è una Fondazione ma un partito. Ma chi lo stabilisce?“.

Inchiesta Open: l’Anm risponde a Renzi

L’Associazione nazionale dei magistrati ha voluto replicare alle durissime parole di Matteo Renzi: “Le dichiarazioni di un esponente delle istituzione che, per reagire ad un’iniziativa giudiziaria, attacca personalmente i magistrati titolari dell’indagine, sono gravissime innanzitutto sotto questo profilo, e pur iscrivendosi in un ormai consueto filone di reazioni scomposte, per linguaggio e sostanza, non smettono di suscitare indignazione“. Con tale risposta, l’Anm ha voluto lanciare un chiaro messaggio a Matteo Renzi: “Se il tentativo è quello di intimidire i magistrati, è e resterà vano“.

“Respingiamo l’attacco”

In una nota, la magistratura ha voluto quindi specificare la volontà di prendere le distanze da quanto riferito da Renzi: “L’associazione Nazionale Magistrati, nel ribadire che le valutazioni dei fatti, della loro rilevanza e della loro qualificazione costituiscono l’essenza della giurisdizione e ne sono prerogativa fondamentale, respinge con fermezza l’ennesimo attacco all’autonomia ed indipendenza della magistratura ed esprime piena solidarietà ai magistrati fiorentini“.