Inchiesta Prato, Commissario straordinario parte lesa

Red/Nav

Roma, 11 giu. (askanews) - Il Commissario Straordinario per l'Emergenza Coronavirus "intende ringraziare la Guardia di Finanza di Prato per l'indagine, di cui stato messo a conoscenza oggi, relativa alle numerose e gravi violazioni che sarebbero state commesse da alcune aziende produttrici di mascherine chirurgiche. Tra i reati contestati anche la frode nelle pubbliche forniture e la truffa ai danni dello Stato".

In un comunicato si spiega che "gli uffici del Commissario, che parte lesa in questa grave vicenda, hanno offerto alla Guardia di Finanza la massima collaborazione ai fini dell'indagine e consegnato tutta la documentazione utile. Il Commissario domani provveder, inoltre, a presentare un esposto denuncia al fine di continuare a tutelare il proprio ufficio anche nel prosieguo dell'indagine, nonch avvier ogni altra azione legale utile".

Nella nota si sottolinea poi che "sin dal suo insediamento il Commissario Straordinario si battuto con forza contro chi ha tentato sfruttare l'emergenza del Covid per mettere in atto vergognose speculazioni sulla salute dei cittadini e ai danni dello Stato".