Incidente A14 Bologna, tir invade un cantiere: morti due operai

incidente A14 Bologna

Incidente A14 Bologna, dove un tir ha invaso l’area di un cantiere in cui stavano lavorando alcuni operai. Due uomini, uno di 38 anni e l’altro di 45, hanno perso la vita nel violento impatto.

Incidente A14 Bologna, la dinamica

Un tir guidato da un albanese residente nel nostro Paese ha invaso un cantiere allestito nel tratto bolognese della A14, all’altezza di Borgo Panigale. Queste le prime informazioni diffuse dall’Ansa. L’incidente è avvenuto nella serata di lunedì 5 agosto. Lo scontro si è verificato vicino allo svincolo per il raccordo interno.

Gli operai lavoravano per ultimare l’allestimento del cantiere. Le operazioni erano finalizzare al rifacimento della segnaletica orizzontale. Era così stato apportato un restringimento della carreggiata, opportunamente indicato attraverso l’uso di cartelli e segnali luminosi.

L’autista del mezzo pesante, albanese di 62 anni, ha invaso il cantiere travolgendo e uccidendo sul colpo i due operai. Salvo per miracolo un loro collega, che pare sia riuscito a spostarsi in tempo. Antonio Pizzutelli e Salvatore Vani sono i nomi delle vittime del drammatico incidente. Entrambi provenivano della provincia di Frosinone. I due erano dipendenti di una ditta che lavora in appalto per Autostrade. Sul posto la Polizia Stradale. Sul camionista grava l’accusa di omicidio colposo e gli agenti lo hanno sottoposto a diversi test per verificare se fosse alla guida sotto effetto di alcol o di sostanze stupefacenti. Per alcuni, al contrario, l’autista del tir potrebbe non essersi accorto del restringimento della carreggiata, complice la scarsa visibilità dovuta al buio della sera e, probabilmente, la velocità sostenuta con cui viaggiava.