Incidente a Bolzano, una sopravvissuta: “Peggior notte della mia vita”

Incidente Bolzano sopravvissuta

Ha parlato di una scena di guerra una ragazza sopravvissuta all‘incidente mortale verificatosi in provincia di Bolzano nella notte tra sabato 4 e domenica 5 gennaio 2020 costato la vita a sei giovani tedeschi. La 26enne ha poi fornito ulteriori dettagli su quanto accaduto.

Sopravvissuta all’incidente di Bolzano

Giovanna, studentessa romana, si trovava in Valle Aurina per trascorrere alcuni giorni in compagnia di una comitiva di amici. Dopo aver trascorso la serata in un locale, è rimasta coinvolta in un tragico schianto in cui alcuni turisti sono stati falciati da un’auto. Il suo conducente si è poi scoperto essere in stato di ebbrezza ed è stato posto in stato di arresto. Le vittime si stavano recando nella struttura presso cui alloggiavano dopo essere usciti dal medesimo locale in cui si trovava Giovanna.

Nell’incidente la stessa ha riportato una ferita ad una gamba dove le si è conficcata una scheggia. Attualmente è assistita dagli avvocati Giuseppe Urgesi e Samantha Faiella. Ha parlato di quanto accaduto come della notte peggiore della sua vita.

Quando quella macchina ha centrato la folla in strada sembrava il terremoto, una scena di guerra“, ha infatti affermato. E’ passata poi a descrivere ciò che si è trovata davanti dopo lo schianto, ovvero schegge di vetro e pezzi di carrozzeria ovunque. E poi il dettaglio più macabro, ovvero i corpi delle vittime a terra. “Io non avevo mai visto dei cadaveri“, ha spiegato ancora terrorizzata da quell’immagine che difficilmente potrà dimenticare. In seguito la chiamata ai soccorritori e alle forze dell’ordine, le cui luci illuminavano la strada e non si sentivano che sirene e urla disperate.